Martedì, 25 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Bonaccini, asse con Di Maio e piano per prendersi il Pd (e far rientrare Renzi)

Il governatore dell'Emilia Romagna ha un grande feeling con il ministro degli Esteri del M5s. E mira alla leadership del Pd qualora Letta fosse sconfitto a Siena

02 Settembre 2021

Bonaccini, asse Di Maio e piano per prendersi il Pd (e far rientrare Renzi)

Stefano Bonaccini (foto laPresse)

Stefano Bonaccini flirta con la leadership del Partito Democratico. D'altronde, quella di Enrico Letta potrebbe non durare molto. L'ex presidente del consiglio si è candidato senza paracadute alle suppletive di Siena. Qualora gli andasse male, ha già detto più volte che andrebbe a casa. E Bonaccini è tra i nomi forti qualora questa ipotesi si verificasse. Il presidente della Regione Emilia Romagna studia da leader già da diverso tempo e sente che il suo momento sta per arrivare. Anche le sue mosse e la sua ragnatela diplomatica traversale dimostra che qualcosa bolle in pentola.

Bonaccini minacciato nelle chat no vax

Intanto bolle in pentola qualche intimidazione nei suoi confronti, apparsa nelle chat no vax. "Anche il mio nome, con tanto di indirizzo di casa e recapito telefonico, è tra quelli diffusi nella chat dei No Vax che su Telegram invitano alla ribellione contro la 'dittatura sanitaria' e la 'dittatura Covid'. Straparlano di libertà ma vogliono intimidire, esponendo a rischi non solo me ed altri, ma anche i famigliari. Aggressioni verbali e, come purtroppo abbiamo visto anche negli ultimi giorni, anche fisiche", ha scritto su Facebook Bonaccini. "Episodi gravissimi ed inaccettabili. Ho già segnalato il fatto alle autorità competenti - ha annunciato Bonaccini - perché si è superata la soglia della legalità. Personalmente non mi lascio intimidire. Questi attacchi non fanno altro che stimolarmi nel mio lavoro per portare fuori dalla pandemia la nostra comunità". 

Il feeling tra Bonaccini e Di Maio

Ma tornando alle sue mosse politiche, da raccontare ci sono diverse cose. Tra il ministro degli Esteri e il governatore dell’Emilia Romagna c’è da tempo un solido feeling, scrive Il Foglio. Due episodi recenti: il lavoro in coppia per il Gran premio del made in Italy a Imola, concluso con successo, e la presenza di Di Maio alla presentazione a Scandiano (Reggio Emilia) del libro di Bonaccini. Basterebbe guardare al titolo per capire le sue ambizioni: “Il Paese che vogliamo, idee e proposte per l’Italia del futuro”. 

Il piano di Bonaccini per prendersi il Pd e far rientrare Bersani e Renzi

D'altronde Bonaccini era già pronto a prendersi il Pd qualora Nicola Zingaretti fosse uscito sconfitto dalle regionali del 2020. Cosa non accaduta e che ha rimandato i progetti del governatore emiliano, che guarda al ritorno nel Pd di figure come Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi. Insomma, un nuovo Pd con vocazione maggioritaria e che può camminare da solo. Ma anche con l'aiuto di figure esterne come Di Maio, che ha dimostrato di avere un grande feeling con Bonaccini, il possibile "capitan futuro" del Pd.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x