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M5s, Conte lascia? Di Maio prova a mediare: "Mai come adesso serve compattezza"

Il ministro degli Esteri: "Dialoghiamo con il massimo impegno e lavoriamo per unire"

25 Giugno 2021

M5s, Conte lascia? Di Maio prova a mediare: "Mai come adesso serve compattezza"

Fonte: lapresse.it

Giuseppe Conte Lascia il M5s? Mai come oggi, venerdì 25 giugno, il Movimento 5 stelle è stato così vicino a una scissione. Da una parte c'è Beppe Grillo, con i suoi fedeli, dall'altra c'è Giuseppe Conte con i suoi. I due, dopo vari tentavi di mediazione, sembrano proprio giunti al capolinea. L'ex Premier, da quanto risulta, sarebbe vicino a lasciare il Movimento 5 stelle per, forse, fondare un suo partito. Questa spaccatura, se mai si consumerà, potrebbe rischiare di mandare allo sfacelo l'intero partito. Chi lo sa bene è il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che in queste ore sta provando a fare da paciere, senza molto successo.

M5s, Conte lascia? Di Maio prova a mediare: "Mai come adesso serve compattezza"

"Mai come adesso serve compattezza all’interno del movimento", ha esordito Luigi Di Maio. "Dialoghiamo con il massimo impegno e lavoriamo per unire". Nell’abitazione dell’ex presidente del Consiglio, a due passi da Palazzo Montecitorio, nel primo pomeriggio sono arrivati il ministro Stefano Patuanelli, la vicepresidente del Senato Paola Taverna e il capogruppo M5S al Senato Ettore Licheri, che si stanno confrontando con i protagonisti della vicende al fine di ricucire - o almeno di provare a farlo - i rapporti.

"Siamo dentro un confronto fisiologico, stiamo scrivendo un nuovo soggetto politico". Si tratta di "una bellissima cosa ma non è facile, dateci del tempo", ha detto Licheri arrivando a casa di Conte.

M5s, dopo minacce di Conte i pentastellati sono nel panico: "È game over?"

Il possibile passo indietro di Giuseppe Conte - ipotesi divenuta concreta dopo lo 'show' di Beppe Grillo alla Camera - rischia di creare un vero e proprio terremoto all'interno del Movimento 5 Stelle. "Sono il garante, non sono un c*oglione", aveva detto grillo, provocando la gioia dei suoi fedeli, che si sono alzati ad applaudirlo. E ancora: "Conte, lo devi capire, hai bisogno di me". Parole e modi che non sono piaciuti al leader attuale M5s, Giuseppe Conte.

Si tratta di un M5s spaccato in due, dunque. Da una parte ci sono i parlamentari rimasti fedeli al garante, quelli che guardano con nostalgia al V-day, per intenderci. Dall'altra parte ci sono i 'contiani', pronti a seguire l'ex presidente del Consiglio qualora quest'ultimo dovesse dar vita a un suo nuovo partito. La seconda ipotesi sarebbe la preferita anche per la maggior parte degli iscritti del Movimento, così come la maggior parte degli eletti, se non altro per aggirare il vincolo dei due mandati. 

La notizia del possibile addio di Conte, intanto, ha così provocato il panico tra la ciurma pentastellata. "Ma quindi è davvero finita, si ritira?", "è game over?", "e ora che succede?", si legge in alcune chat.

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