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Appendino: "Gli insulti di Cairo? Non commento e accetto le sue scuse"

La sindaca: "Il mio auspicio da sindaca è che il Torino passare restare in serie A perché è un patrimonio della città"

17 Maggio 2021

Appendino: "Gli insulti di Cairo? Non commento e accetto le sue scuse"

Fonte: lapresse.it

Scontro tra Chiara Appendino e il presidente del Torino Urbano Cairo, il quale aveva accusato il comune per il mancato avvio dei lavori del Robaldo il nuovi centro sportivo atteso dal club granata. "Non commento gli insulti, non mi interessano", ha detto la Sindaca della città. "Non l’ho sentito personalmente per quanto mi riguarda andiamo avanti su un progetto in cui abbiamo creduto sin dall’inizio ma ci sono questioni tecniche che devono essere discusse nelle sedi tecniche". 

Appendino: "Gli insulti di Cairo? Non commento e accetto le sue scuse"

"Accetto le scuse - ha aggiunto pii Chiara Appendino- ribadisco l’impegno della Città dal 2016 a far di che la procedura possa andare avanti. Il mio auspicio da sindaca è che il Torino possa restare in serie A perché è un patrimonio della città".

"Quella sindaca lì è una deficiente", aveva infatti detto  Urbano Cairo mentre parlava, senza sapere di essere filmato, con alcuni supporter granata prima dello scontro-salvezza con lo Spezia, una partita che tra l'altro il Torino ha perso 4 a 1. Il video, ovviamente, ha fatto rapidamente il giro dei social prima di finire su TuttoSport, il quotidiano sportivo della città.

Il fulcro del discorso, su una domanda di uno dei tifosi presenti, riguardava il destino del progetto per la realizzazione del centro sportivo di Robaldo, un tempo in concessione al Nizza Millefonti, società dilettantistica di Torino. Cairo, dopo aver vinto il bando nel 2017, aveva presentato un progetto mettendo sul piatto 4 milioni di euro per realizzare un centro sportivo all'avanguardia. Tuttavia, dopo l'approvazione del Consiglio comunale e la consegna delle chiavi nel 2019, tutto si è arenato a causa di cavilli burocratici e complesse tappe di riqualificazione e messa in sicurezza che richiedono specifiche concessioni.

 

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