cronaca
09 Febbraio 2026
Milano, 9 feb. (Adnkronos) - "Il mio assistito ha risposto alle domande del pubblico ministero. Ha ribadito la sua assoluta estraneità ai fatti e confida che a questo punto la magistratura, e ci pare che sia così, verifichi, accerti la sua assoluta estraneità". Lo afferma l'avvocato Giovanni Menegon difensore dell'ex autotrasportatore di 80 anni interrogato in procura a Milano e accusato di essere tra i cosiddetti 'cecchini del week end', cittadini che pagavano per andare a sparare ai civili a Sarajevo tra il 1993 e il 1995 durante la guerra nell'allora Jugoslavia. Il pensionato, indagato per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti e futili, ha risposto per circa un'ora e ha negato non solo di aver sparato, ma anche di essere stato in Bosnia.
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