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Automotive Business Summit, verso un nuovo rilancio del mercato dell’auto 

Focus sul mercato dell’auto organizzato da Il Sole 24 Ore, tra i partecipanti Stellantis, Volkswagen, Mercedes-Benz, Volvo, Jaguar Land Rover, Ford, Kia e Mazda 

14 Giugno 2021

Automotive Business Summit, verso un nuovo rilancio del mercato dell’auto 

Dopo la conclusione di MIMO, Milano Monza Motor Show, si è tenuta la prima edizione dell’Automotive Business Summit organizzato da 24 ORE Eventi per Il Sole 24 Ore: l’evento, in streaming, aveva come obiettivo fare il punto sull’evoluzione dell’industry automobilistica, un settore in grande trasformazione, dove le nuove tecnologie e la nuova mobilità in ottica sostenibile rappresentano un cambiamento epocale con importanti ripercussioni su car makers, filiera e consumi. 

Automotive Business Summit, verso un nuovo rilancio del mercato dell’auto 

Tra i temi che verranno affrontati, l’evoluzione nei modelli di business, i nuovi paradigmi per una mobilità sostenibile, la transizione verso una nuova generazione di motorsport, la digitalizzazione e l'auto intelligente e connessa, i cambiamenti nell’aftermarket e i nuovi modelli per il post vendita. 

  

Il Summit, moderato da Mario Cianflone, Automotive Chief Editor Il Sole 24 Ore, e Pier Luigi Del Viscovo, Fondatore e Direttore del Centro Studi Fleet&Mobility, è stato aperto dal Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini, a da un quadro sulle prospettive evolutive del settore automotive a cura di Davide Di Domenico, Managing Director and Senior Partner BCG. 

  

Il tema è stato quindi approfondito con due interviste a Santo Ficili, Country Manager Stellantis Italia, e a Massimo Nordio, Amministratore Delegato Volkswagen Group Italia. 

 

Ficili: “Tutte le case produttrici hanno investito molto nello sviluppo del prodotto verso il mondo ecologico c’è bisogno di impegno di tutti” 

“Per gestire tutti i nostri brand, 9 marchi per vetture e 4 per veicoli commerciali, è fondamentale l’organizzazione e ordine del lavoro che svolgiamo con tutto il personale che mi segue, - afferma Santo Ficili Country Manager Stellantis Italia - tutte le modalità sono gestite per raggiungere migliore obiettivo e non confondere i brand. Il ruolo dei concessionari è fondamentale è un punto di riferimento e stiamo chiedendo di garantire Customer Experience, abbiamo piani di formazione per garantire l’identità del brand per una corretta relazione con clienti. Siamo tutti chiamati a investire per sviluppare prodotti in grado di rispettare l’ambiente, che dovrà essere migliore di quello che abbiamo oggi per tutta la popolazione. Il cliente può essere confuso per l’evoluzione delle vetture di nuova generazione, come vetture ibride e elettriche, dobbiamo agevolare il cliente quando farà la scelta gusta. Si sta sviluppando di più il noleggio è una formula di avvicinamento al prodotto soprattutto verso il pubblico più giovane. Vetture sono e saranno sempre più connesse, attraverso queste possono essere più vicini a noi, facciamo aggiornamenti a distanza, l’officina resta fondamentale nella nostra attività, concentrarsi sul servizio per creare fedeltà del cliente, assistenza deve essere al centro con intorno le altre attività. Sono convinto che l’officina dovrà evolvere perché le vetture saranno sempre più complesse, già una evoluzione l’abbiamo avuta, serve preparazione più evoluta, dobbiamo anche uscire dalle officine andare incontro ai clienti. Tutte le case produttrici hanno investito molto nello sviluppo del prodotto verso il mondo ecologico c’è bisogno di impego di tutti, noi abbiamo investito rete di vendita è pronto per affrontare nuovo mercato, per passare a riduzione drastica delle vecchie vetture, il nostro parco è il più vecchio d’Europa. Vetture molto più sicure del passato e rispetto dell’ambiente, c’è una doppia valenza per le nuove auto.” 

 

Nordio: “Tutti gli attori della trasformazione delle mobilità devono lavorare insieme suonare stessa sinfonia con stessa tonalità” 

 “Il cambiamento che stiamo vivendo è il più epocale, una tempesta perfetta dalla digitalizzazione della società diffusione tecnologica rende questo innovativo, - spiega Massimo Nordio Amministratore Delegato Volkswagen Group Italia- bisogna gestirlo bene ma con il rischio di fare le cose male e non coordinate, bisogna essere vigili. Per le nostre strategie di innovazione abbiamo fatto una scelta quella di arrivare nel 2050 a impatto zero per Co2, per fare questa graduale trasformazione del parco circolare, dai motori a combustione interna a mobilità completamente elettrica che implica cambiamento dell’industria che dovrà riconvertirsi per i veicoli elettrici. Le batterie sono cruciali per la mobilità elettrica vogliamo progettarle e produrle in casa gestendo tutto in casa e questo porta a investimenti giganteschi è una scelta che deve portare un risultato importante sviluppare più rapidamente nuove tecnologie e far scendere il costo delle batterie nei prossimi anni. Fondamentale fare gioco di squadra, tutti gli attori della trasformazione delle mobilità necessita di un gioco di squadra, tutti devono lavorare insieme suonare stessa sinfonia con stessa tonalità. La chiarezza di comunicazione è altrettanto importante, la gente è divisa tra chi è affascinato dalla trasformazione ma non ha informazione e chi è già deciso ma spaventato dalle fake news che ci sono”. 

 

L’Automotive Business Summit ha avuto una serie di interventi sui nuovi business models per l’auto del futuro discussi da Radek Jelinek, Presidente e Amministratore Delegato Mercedes-Benz Italia, Michele Crisci, Presidente e Amministratore Delegato Volvo Car Italia, Daniele Maver, Presidente e Amministratore Delegato Jaguar Land Rover Italia, Marco Alù Saffi, Direttore Relazioni Esterne Ford Italia, Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato Kia Italia, e Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato Mazda Italia. 

Jelinek: “Il cliente deve poter scegliere” 

“La tecnologia è una delle sfide che stiamo passando tutti dopo 130 anni di un’industria tradizionale,- afferma Radek Jelinek Presidente e Amministratore Delegato Mercedes-Benz Italia-  la vera sfida è la digitalizzazione che coinvolge tutti. La comunicazione e l’informazione è importantissima a 360°. Il cliente deve poter scegliere Il vero problema non è legato alla macchina nuova ma a quelle vecchie sulle strade in termini sia di ambiente che di sicurezza”. 

Crisci: “In futuro il cliente deve essere libero di acquistare prodotti e servizi dove vuole”


“Credo che tutto va inquadrato in modo più sereno e aperto verso quello che sarà il futuro. Il mondo dell’auto – spiega Michele Crisci Presidente e Amministratore Delegato Volvo Car Italia - è stato privilegiato fino ad adesso, gli altri mondi si sono evoluti, vendono online o offline. Il mondo dell’auto è rimasto incanalato, questo processo è sfidante e i clienti hanno il diritto di viverlo come vogliono, siamo noi che dobbiamo cambiare pelle con i nostri concessionari e partner, il futuro è che il cliente deve essere libero di acquistare prodotti e servizi dove vuole”. 

 

 

Maver: “Il tema della sostenibilità che è percepito più intenso nel settore auto dove si traduce in elettrificazione”


“La pandemia ha accelerato il tema della sostenibilità che è percepito più intenso nel settore auto dove si traduce in elettrificazione. Noi – spiega Daniele Maver Presidente e Amministratore Delegato Jaguar Land Rover Italia - abbiamo annunciato la trasformazione di Jaguar in marchio di lusso totalmente elettrico nel 2025 e anche Land Rover introdurrà 6 vetture elettriche il primo nel 2024 per azzerare emissione di tutto il ciclo nel 2039. Questo lockdown ci ha spinti a utilizzare più il web, l’auto è legata al mondo fisico e ora tutti si sono strutturati per avere processo di vendita online, proponiamo esperienza virtuale. Poi le concessionarie allo stesso tempo però sono pronte a rispondere alle esigenze che i clienti possono avere. Come cliente sono stufo del tutto il digitale ci vuole anche l’aspetto fisico”.  

 

Alù Saffi: “. Per noi la sfida è sempre l’accessibilità non esiste progresso se le nuove tecnologie non possono essere per tutti” 

“Ford ha cominciato due anni fa la fase dell’elettrificazione, fedeli al suo dna di marchio che ha sempre fatto delle tecnologie il suo punto di forza, - afferma Marco Alù Saffi Direttore Relazioni Esterne Ford Italia-  è una rivoluzione importante seconda a quando l’uomo scese dal cavallo. In funzione del target della vettura, riteniamo di avere molte alternative. Ci sono degli step da rispettare, dal 2030 commercializzeremo solo vetture elettriche e sarà un passaggio graduale. Per noi la sfida è sempre l’accessibilità non esiste progresso se le nuove tecnologie non possono essere per tutti, è la nostra stessa polare, riteniamo che i tempi non sono ancora maturi per il discorso del “solo elettrico”, ci saranno cambiamenti che però devono essere accessibili a tutti”. 

Bitti: “Il business tradizionale produzione, distribuzione e vendita verrà affiancata servizi di mobilità vicino”


“Il 2021 è iniziato con un cambiamento epocale il 6 gennaio abbiamo presentato nuovo logo che rappresenta nuova vita, - spiega Giuseppe Bitti Amministratore Delegato Kia Italia -vogliamo aspirare ruolo diverso nel mondo non più solo nell’auto, vogliamo cambiare. Il business tradizionale produzione, distribuzione e vendita verrà affiancata servizi di mobilità vicino, si stima, al 50% del fatturato in futuro. Sono previsti 25 miliardi di dollari di investimenti per nuove tecnologie. Poi vogliamo andare incontro ai nostri clienti, che cambieranno nel tempo.”  

Pietrantonio: “È un cambiamento virtuoso quello che sta facendo l’automotive, siamo in un momento però di desertificazione di profitti” 

“Il tema si riferisce al concetto di transizione, di cui si sta parlando molto nell’automotive – afferma Roberto Pietrantonio Amministratore Delegato Mazda Italia -. Si sta passando da un sistema dinamico a un’evoluzione dovuta alla spinta dall’esterno con tanti nuovi attori in tante aree di business. È un cambiamento virtuoso quello che sta facendo l’automotive, siamo in un momento però di desertificazione di profitti, in cui il Covid è diventato quasi estemporaneo. In questo scenario vale per tutti l’attenzione elevata da porre sulla catena del valore. Per quel che riguarda i competitor di dimensioni minori, come Mazda, si aggiunge l’attenzione alla propria identità, con una coerenza tra questa e il modo di porsi sul mercato. Ci siamo mossi con alleanze intelligenti, per di più con player giapponesi su temi specifici come la connettività, gli stabilimenti in luoghi strategitici. Contemporaneamente abbiamo fatto scelte sullo stile e tecnologie innovative”. 

 

  

Giulia Paganoni, Automotive Contributing Editor Il Sole 24 Ore e rally co-driver, ha offerto quindi una panoramica delle trasformazioni in atto nel motorsport tra innovazione e mobilità sostenibile.       

I lavori della mattina si sono conclusi con l’intervento del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini che, in conversazione con Lello Naso, Caporedattore Il Sole 24 Ore, ha tracciato una panoramica degli interventi chiave per l’evoluzione verso una mobilità sostenibile. 

La sessione pomeridiana dell’Automotive Business Summit ha visto l’intervento di Gerardo Ciccone, Manufacturing & LifeScience Director Capgemini, sulla mobilità sostenibile come fattore differenziante per rilanciare il settore automotive e due focus: il Presidente di ANFIA Paolo Scudieri che ha analizzato le iniziative avviate dal comparto automotive italiano per raggiungere il traguardo della nuova mobilità, mentre Andrea Levy, Presidente MIMO, ha offerto una panoramica dell’evoluzione del sistema fieristico per il mondo automotive. 

I lavori sono proseguiti con una tavola rotonda dedicata alla Green Mobility a cui hanno preso parte Dario Albano, Managing Director Vans Mercedes-Benz Italia, Dario Cerruti, Direttore Commerciale LeasePlan Italia, Luca D’Onofrio, Direttore Consumer Experience Volvo Car Italia, e Federico Testa, Innovation Strategy, Operation & Sales Acea Innovation. 

  

Il focus si è spostato quindi sul tema dell’auto intelligente e connessa, tema su cui interverranno Roberto Del Boca, Automotive, Aerospace, Defence & Railways Division Director Capgemini Engineering, e Marco Alù Saffi, Direttore Relazioni Esterne Ford Italia. 

  

Il Summit ha puntato quindi i riflettori sull’evoluzione dell’aftermarket, filiera strategica per il settore automotive: sul tema interverrà Alessandro De Martino, Amministratore Delegato Continental, in conversazione con Mario Cianflone, Automotive Chief Editor Il Sole 24 Ore, e Simonluca Pini, Automotive Contributing Editor Il Sole 24 Ore. 

  

I lavori si sono conclusi con un’analisi delle prospettive evolutive dell’automotive a cura di Pier Luigi Del Viscovo, Fondatore e Direttore Centro Studi Fleet&Mobility. 

  

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