Mps, deliberata revoca immediata delle deleghe conferite a Lovaglio come AD e Direttore Generale, gestione affidata a Maurizio Bai

La decisione è stata assunta dopo aver preso atto dell'inserimento di Lovaglio come candidato AD in una lista presentata da PLT Holding S.r.l. e PLT S.p.A., che punta a eleggere la maggioranza degli amministratori-come anticipato da Il Giornale d'Italia

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, riunitosi il 25 marzo 2026 sotto la presidenza dell'Avv. Nicola Maione, ha deliberato la revoca immediata delle deleghe conferite al Dott. Luigi Lovaglio in qualità di Amministratore Delegato . La decisione è stata assunta dopo aver preso atto dell'inserimento di Lovaglio come candidato AD in una lista presentata da PLT Holding S.r.l. e PLT S.p.A., che punta a eleggere la maggioranza degli amministratori . Oltre alla revoca delle deleghe, il CdA ha disposto la sospensione del Dott. Lovaglio dalle sue funzioni di Direttore Generale, dopo aver effettuato i necessari approfondimenti con il supporto di consulenti esterni . Per garantire la piena continuità operativa della Banca fino alla prossima Assemblea dei Soci, la gestione delle attività ordinarie è stata affidata al Vice Direttore Generale Vicario Maurizio Bai, come anticipato da Il Giornale d'Italia.

Ciò avviene a meno di 20 giorni dall'Assemblea del 15 aprile 2026, un appuntamento cruciale che vedrà la "conta dei voti" per il rinnovo del board. Lo scontro frontale è tra la lista del CdA uscente, che punta su Fabrizio Palermo come CEO, e quella presentata da PLT Holding S.r.l. e PLT S.p.A., con Lovaglio al bis. 

Mps e il nodo della revoca deleghe a Lovaglio, con interim al vice Bai; Fabrizio Palermo designato ad della lista del CdA

Il Consiglio di Amministrazione di MPS, nell’ambito del processo di rinnovo della propria composizione, ha precedentemente reso noto di aver individuato il Dott. Fabrizio Palermo, quale unico candidato alla carica di Amministratore Delegato,come anticipato da Il Giornale d'Italia

L’individuazione è avvenuta all’esito di un processo strutturato e documentato, condotto sotto la supervisione del Comitato Nomine e con il supporto di advisor esterni indipendenti, nel rispetto della normativa applicabile, degli Orientamenti e delle migliori prassi di mercato. Il processo ha previsto: (i) la definizione dei criteri e del profilo di riferimento per la carica; (ii) l’analisi di un ampio bacino di candidati; (iii) la conduzione di colloqui individuali e valutazioni comparative; (iv) la verifica dei requisiti di idoneità, anche alla luce della normativa di settore. All’esito delle valutazioni comparative svolte, il Dott. Palermo è risultato essere il candidato con il più elevato punteggio complessivo nell’ambito dell’assessment, sulla base di criteri oggettivi e predeterminati, tra cui esperienza professionale, competenze manageriali e coerenza con le esigenze strategiche della Banca.