Intesa Sanpaolo verso le Olimpiadi Invernali 2026, i manager Barrese, Corcos, Miccichè e Papanicolaou come tedofori il 5 febbraio a Milano

Le iniziative della banca per i giochi prevedono eventi culturali alle Gallerie d’Italia di Milano, dove, dal 6 febbraio al 3 maggio sarà possibile visitare la mostra fotografica dell'Archivio Publifoto su Cortina 1956 dedicata alle prime Olimpiadi invernali ospitate in Italia

Intesa Sanpaolo, Banking Premium Partner di Milano Cortina 2026, partecipa al viaggio della Fiamma Olimpica con oltre 280 persone del Gruppo, inclusi esponenti del top management, nel ruolo di tedofori. Per la tappa milanese si alterneranno Stefano Barrese, Tommaso Corcos, Gaetano Miccichè e Paola Papanicolaou, mentre il 6 febbraio chiuderanno Stefano Lucchini e l’ambassador Roberto Bolle.

Il viaggio della Fiamma 

Intesa Sanpaolo, Banking Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, partecipa al viaggio della Fiamma Olimpica nel suo percorso di avvicinamento ai Giochi Invernali. Per la tappa finale di Milano le filiali della banca di piazza Cordusio e via Verdi sono state allestite con grafiche per evocare l’atmosfera della manifestazione sportiva. Sono state oltre 280 le persone di Intesa Sanpaolo, tra cui esponenti del top management, che hanno partecipato come tedofori nel percorso iniziato a Roma il 6 dicembre scorso.

Intesa Sanpaolo a Milano: Barrese, Corcos, Miccichè e Papanicolaou tedofori verso i Giochi Olimpici 2026

I tedofori di Intesa a Milano

Domani, durante il percorso milanese della Fiamma Olimpica, si alterneranno nel ruolo di tedofori in rappresentanza della Banca: Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori, Tommaso Corcos, responsabile Wealth Management Divisions, Gaetano Miccichè, Chairman della Divisione IMI Corporate Investment Banking e International Banks e Paola Papanicolaou, Responsabile International Banks Division. L’appuntamento conclusivo del viaggio della Fiamma Olimpica è previsto il 6 febbraio con la partecipazione tra i tedofori di Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo e Roberto Bolle, brand ambassador della Banca tra i protagonisti della campagna pubblicitaria che celebra la forza della comunità e l’orgoglio nazionale, valorizzando a pieno il contributo che il Gruppo Intesa Sanpaolo offre alla crescita collettiva.

Intesa Sanpaolo vara piano d'impresa 2026-2029, utile netto target oltre €11,5 mld, € 50 mld distribuiti tra dividendi e buyback

Valori e missione del Gruppo

Intesa Sanpaolo sostiene Milano Cortina 2026 perché i valori profondi dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali rispecchiano quelli che guidano quotidianamente l’azione del Gruppo guidato da Carlo Messina. La banca, punto di riferimento dei territori, condivide principi come inclusione, sostenibilità, solidarietà e rispetto delle diversità, oltre alla convinzione che lo sport sia un potente motore di crescita collettiva. Questi valori sono al centro della missione di Intesa Sanpaolo, impegnata a promuovere coesione e sviluppo nelle comunità in cui opera. Il sostegno va oltre la semplice visibilità dell’evento, è un’opportunità condivisa per rafforzare il legame con il territorio e contribuire alla promozione dell’identità e dell’eccellenza italiane nel mondo.

Le iniziative culturali

Le iniziative della Banca vogliono contribuire al successo dei Giochi, generando benefici duraturi per il Paese, favorendo innovazione, crescita sociale e valorizzazione delle potenzialità italiane, in un’ottica di futuro più sostenibile per le generazioni a venire. A venti anni dai Giochi di Torino 2006 che avevano già visto Intesa Sanpaolo tra gli sponsor, la Banca porta a Milano Cortina 2026 il proprio contributo con diverse iniziative che coinvolgono i clienti e le persone del Gruppo. Le Gallerie d’Italia - Milano, il museo di Intesa Sanpaolo in piazza Scala, propongono, dal 6 febbraio al 3 maggio, una mostra di fotografie dall’Archivio Publifoto relative alle prime Olimpiadi Invernali ospitate in Italia, Cortina 1956, curata da Aldo Grasso. Le foto documentano il clima che si respirava intorno agli eventi sportivi a quel tempo, offrendo una lettura originale dei primi anni del boom economico. Un ponte fra passato e futuro di cui si conservano molti materiali all’interno dell’Archivio Storico del Gruppo. La mostra ‘Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio Morandi’ (dal 28 gennaio al 6 aprile 2026 a cura di Vincenzo Trione) presso lo stesso museo di Intesa Sanpaolo in piazza Scala è parte del progetto diffuso Metafisica/Metafisiche. Nella serie di fotografie esposte alle Gallerie d’Italia, Berengo Gardin documenta l’ambiente raccolto dell’atelier bolognese di Morandi, prima che venisse smantellato (nel 1993). In occasione dell’avvio dei Giochi Olimpici, giovedì 5 febbraio è prevista una apertura straordinaria gratuita delle Gallerie d’Italia - Milano a partire dalle 16.00, con ultimo ingresso alle 21.30, con una anteprima della mostra "La strada per Cortina-VII Giochi Olimpici Invernali 1956".

Gen26, il programma education

Intesa Sanpaolo è anche protagonista di Gen26, il programma di education di Milano Cortina 2026, a cui contribuirà con le proposte di educazione finanziaria del Museo del Risparmio. Il Museo proporrà una serie di attività divulgative e formative dedicate rispettivamente alle scuole del I e II ciclo, agli atleti e al pubblico generalista. Agli atleti e alle atlete il Museo del Risparmio dedicherà un ciclo di interviste che approfondirà il loro rapporto con il denaro, partendo dalla consapevolezza che spesso il mondo sportivo è caratterizzato da carriere rapide e flussi di reddito non costanti. Inoltre: il supporto al percorso della torcia olimpica e di quella paralimpica; il coinvolgimento del personale tra i volontari sui siti di gara; la personalizzazione di sedi e filiali lungo il tragitto della torcia nei territori; la rafforzata partnership con Visa come Preferred Issuing Bank Partner in Italia. Le iniziative avviate riflettono l’impegno della Banca non solo a supportare il successo dei Giochi, ma anche a generare benefici duraturi per il Paese, favorendo innovazione, crescita sociale e valorizzazione delle potenzialità italiane, in un’ottica di futuro più sostenibile per le generazioni a venire.