Leonardo Maria Del Vecchio, aumentata la linea di finanziamento con Unicredit da €350 milioni a €650 milioni

L’operazione punta a concentrare diverse esposizioni bancarie in un unico istituto e a liberare nuove risorse destinate a investimenti e gestione del patrimonio personale

Leonardo Maria del Vecchio sarebbe prossimo a definire un nuovo accordo con UniCredit per aumentare sensibilmente una linea di finanziamento già esistente. Secondo indiscrezioni raccolte da MF-Milano Finanza, l’operazione porterebbe l’ammontare complessivo del credito da 350 a circa 650 milioni di euro, con l’obiettivo principale di riorganizzare e semplificare l’indebitamento personale.

Aumentata linea di credito con UniCredit

L’imprenditore, che opera in Italia tramite la holding Lmdv Capital interamente controllata, aveva già avviato nei mesi scorsi un percorso di razionalizzazione del debito, accentrando diverse esposizioni bancarie in un’unica struttura. Una parte delle risorse, stimata in circa 160 milioni, verrebbe utilizzata per estinguere finanziamenti in essere con Intesa Sanpaolo e con altri istituti, tra cui la stessa UniCredit, Banco Bpm e Monte dei Paschi di Siena.

Oltre alla riorganizzazione delle passività, l’operazione consentirebbe di disporre di circa 250 milioni di nuova liquidità, potenzialmente destinata a ulteriori investimenti in attesa della conclusione del complesso processo successorio legato all’eredità di Leonardo Del Vecchio.

Leonardo Maria Del Vecchio ha attivato una nuova linea di credito da 350 milioni di euro con Unicredit

Le disposizioni testamentarie

Da oltre tre anni gli otto eredi di Delfin, la holding lussemburghese che controlla un patrimonio finanziario di circa 60 miliardi di euro e partecipazioni rilevanti in gruppi come EssilorLuxottica, Covivio, Generali, Mps e UniCredit, sono impegnati in un confronto sull’attuazione delle disposizioni testamentarie e sulla futura governance della cassaforte di famiglia. Una parte dei soci starebbe valutando la possibilità di dismettere o distribuire asset considerati non strategici, in particolare le partecipazioni in ambito bancario e assicurativo, anche attraverso operazioni di scorporo in veicoli separati.

Le recenti acquisizioni nel settore editoriale

Di recente, una parte significativa degli investimenti si è indirizzata verso l’editoria, tramite la controllata Lmdv Media, con l’ingresso nel capitale de Il Giornale e l’acquisizione di una quota di controllo di Editoriale Nazionale.

Leonardo Maria Del Vecchio compra la maggioranza del gruppo editoriale di Giorno, Nazione, Resto del Carlino e Qn