Mercato auto Italia dicembre 2025, Fiat +2,2%, Volkswagen +1,8% e Toyota +3,0%; le top 3 guidano le vendite totali

Completano la Top 10 Dacia, Peugeot, Renault, Hyundai, Kia, BMW e BYD, quest’ultima con 3.347 immatricolazioni e 3,1% di quota, mentre BEV +107,3% e PHEV +137,3% sul mese e 6,2% e 6,5% su base annua

Fiat, Volkswagen, Toyota, Dacia, Peugeot, Renault, Hyundai, Kia, BMW e BYD: è questa la Top 10 dei costruttori per immatricolazioni in Italia nel mese di dicembre 2025, una classifica che fotografa un mercato in equilibrio instabile tra continuità e trasformazione. Accanto ai marchi storici che continuano a presidiare i vertici, emergono nuovi attori capaci di conquistare rapidamente quote rilevanti.

Il mercato italiano nel 2025 archivia complessivamente 1.525.722 vetture, in calo del 2,12% rispetto al 2024 (1.558.720) e con un divario del 20,4% dai livelli pre-pandemia del 2019. La ripresa registrata a dicembre, con 108.075 nuove targhe (+2,2% sul 2024), non basta a riequilibrare l’anno. Gli incentivi statali hanno sostenuto le vendite di veicoli elettrici (BEV), che a dicembre hanno raggiunto l’11,0% di quota, pari a 12.078 unità, raddoppiando rispetto al 5,4% di dicembre 2024, pur con un lieve arretramento rispetto al 12,2% di novembre. Su base annua le BEV chiudono al 6,2% di share, mentre le PHEV salgono al 6,5% (rispetto al 3,3% del 2024).

Top 3: Fiat, Volkswagen, Toyota

Al vertice della classifica rimangono i marchi più consolidati.

  • Fiat conferma la prima posizione con oltre 143.000 vetture immatricolate e una quota del 15,4% a dicembre; trainano i modelli Panda e Topolino per le elettriche, mentre Fiat Professional mantiene il primato nei veicoli commerciali con Ducato e Doblò.

  • Volkswagen chiude dicembre con circa 92.000 immatricolazioni e una quota del 12,6%, in linea con la crescita moderata del mercato.

  • Toyota archivia il mese con circa 85.500 unità e quota 11,8%, beneficiando della forte domanda di motorizzazioni ibride.

Top 10: consolidamento e nuovi ingressi

La Top 10 include anche Dacia, Peugeot, Renault, Hyundai, Kia e BMW, che intercettano una domanda orientata a SUV compatti, elettriche e ibride. Si distingue inoltre BYD, che con 3.347 immatricolazioni e quota del 3,1% entra per la prima volta tra i dieci principali costruttori italiani, confermandosi leader nel mercato dei New Energy Vehicles. Il brand cinese ha immatricolato 25.226 unità nel 2025, circa dieci volte il volume del 2024, con quota annuale 1,5% e quota di mercato del segmento elettrico/ibrido del 12,3%.

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Stellantis, gruppo trainante della Top 10, mostra segnali contrastanti: a dicembre segna 25.614 vetture (+4,6%) e quota 23,7%, ma sull’anno chiude in calo del 6,2% con 424.742 unità e quota 27,8%. Tra i marchi del gruppo, Jeep mantiene leadership nel segmento SUV con Avenger, Alfa Romeo cresce del 22,9% a quasi 28.300 immatricolazioni, mentre Citroën consolida una quota del 3,7% grazie a modelli come ëC3 e C3.

Struttura del mercato: privati in difficoltà, noleggio in crescita

Il canale privati rimane debole, con un calo del -3,5% a dicembre e del -9,3% annuo, pari a quasi 85.000 immatricolazioni perse. Le auto-immatricolazioni crescono +3%, mentre il noleggio si conferma trainante con un incremento del +12,5% e una quota del 28,5%.

Alimentazioni

Le ibride dominano con 44,4% di quota annua (42,8% a dicembre), di cui 13,0% full hybrid e 31,4% mild hybrid. Le BEV raggiungono il 6,2% e le PHEV il 6,5% su base annua. Le motorizzazioni tradizionali retrocedono: benzina al 24,3% (-4,7 p.p.) e diesel al 9,4% (-4,5 p.p.), con Gpl a 9,2% (-0,2 p.p.).