Iran, IRGC minaccia: "Università Usa in MO obiettivi legittimi", allarme in Qatar, Emirati, Libano, Iraq, Kuwait e Giordania

L’Iran minaccia attacchi contro università Usa in Medio Oriente: ultimatum a Washington dopo raid su atenei iraniani, cresce il rischio escalation regionale

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie della Repubblica Islamica dell'Iran (IRGC) ha minacciato: "Tutte le università statunitensi in Medio Oriente sono obiettivi legittimi di attacchi iraniani". La decisione è nata dopo due attacchi americano-israeliani a campus di Tel Aviv. A oggi, sono presenti diversi sedi universitarie a stelle e strisce nella regione, soprattutto in Qatar, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Libano, Kuwait e Giordania.

Iran: "Università Usa in MO obiettivi legittimi", allarme in Qatar, Emirati, Libano, Iraq, Kuwait e Giordania

Le tensioni in Medio Oriente si sono intensificate ulteriormente dopo che l'IRGC ha lanciato una minaccia diretta contro le università statunitensi presenti nella regione. In un comunicato diffuso dai media iraniani, i Pasdaran hanno dichiarato che i campus americani in Medio Oriente potrebbero diventare “obiettivi legittimi” di ritorsione, accusando Stati Uniti e Israele di aver colpito e distrutto due università iraniane negli ultimi attacchi.

Secondo la dichiarazione ufficiale, Teheran avrebbe fissato un ultimatum preciso: Washington dovrà condannare formalmente i bombardamenti contro le università iraniane entro le 12:00 del 30 marzo (ora di Teheran), altrimenti le ritorsioni potrebbero concretizzarsi. L'IRGC hanno inoltre invitato studenti, docenti e personale delle università americane nella regione a mantenersi ad almeno un chilometro di distanza dai campus per motivi di sicurezza.

Nel mirino rientrano numerose istituzioni accademiche statunitensi distribuite nei Paesi del Golfo e del Levante. Tra queste figurano sedi affiliate a importanti università come Texas A&M University in Qatar e New York University ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Anche in Libano, Iraq, Kuwait e Giordania sono presenti campus americani potenzialmente esposti al rischio.

La minaccia arriva dopo una serie di raid di Stati Uniti e Israele che, secondo fonti iraniane, avrebbero colpito infrastrutture accademiche nel Paese, tra cui l'Iran University of Science and Technology a Teheran. Gli attacchi avrebbero causato gravi danni agli edifici, senza tuttavia provocare vittime.

Nel frattempo, alcune università nella regione hanno iniziato ad adottare misure preventive. L’American University of Beirut, ad esempio, ha avviato il passaggio temporaneo alla didattica a distanza per ridurre i rischi per studenti e personale.

Le dichiarazioni dell'IRGC segnano un’escalation significativa, portando il confronto militare anche sul terreno simbolico e culturale dell’istruzione. Colpire università rappresenterebbe un salto di qualità nel conflitto, ampliando ulteriormente il numero di potenziali obiettivi civili coinvolti nella crisi.