"La guerra Usa-Israele-Iran durerà fino a settembre, Usa ha chiesto personale per almeno 100 giorni di conflitto" - RUMORS
Secondo Politico il Centcom chiede più personale di intelligence per sostenere le operazioni contro l’Iran per almeno 100 giorni, segnale che il conflitto potrebbe durare fino a settembre
Secondo alcune indiscrezioni trapelate da settori vicini all'amministrazione Trump, la guerra fra Stati Uniti, Israele e Iran potrebbe durare fino a settembre 2026, trasformandosi in un'operazione ben più lunga del preventivato. La teoria nasce dal fatto che il Comando Centrale degli Usa (Centcom) avrebbe chiesto al Pentagono di inviare altro personale urgentemente in Medio Oriente, in modo da sostenere altri 100 giorni di conflitto.
"La guerra Usa-Israele-Iran durerà fino a settembre, Usa ha chiesto personale per almeno 100 giorni di conflitto" - RUMORS
La guerra contro l’Iran potrebbe protrarsi molto più a lungo del previsto. Secondo quanto riportato da Politico, il Centcom avrebbe chiesto al Pentagono un aumento urgente del personale di intelligence militare per sostenere le operazioni in Medio Oriente per almeno 100 giorni, una tempistica che potrebbe estendere il conflitto fino a settembre.
Si tratterebbe della prima richiesta formale da parte dell’amministrazione statunitense di rafforzare il supporto di intelligence nel contesto dell’operazione militare avviata contro Teheran. La richiesta include analisti, specialisti di sorveglianza e personale dedicato all’elaborazione delle informazioni provenienti da satelliti, droni e sistemi di monitoraggio elettronico.
Secondo fonti citate da Politico, il rafforzamento del dispositivo informativo riflette la crescente complessità delle operazioni militari nella regione. Il conflitto coinvolge infatti diversi fronti e attori regionali, mentre gli attacchi con missili e droni continuano a interessare basi militari, infrastrutture energetiche e obiettivi strategici.
La richiesta del Centcom suggerisce anche che la durata della guerra potrebbe superare di gran lunga le previsioni iniziali. Nelle prime fasi dell’operazione, il presidente Donald Trump aveva indicato un orizzonte di circa quattro settimane per raggiungere gli obiettivi militari principali. Tuttavia, secondo Politico, l’attuale mobilitazione di risorse e personale lascia intendere che il conflitto potrebbe trasformarsi in una campagna molto più lunga.
L’aumento del personale di intelligence servirebbe anche a migliorare la capacità di previsione e risposta agli attacchi iraniani e alle attività delle milizie alleate di Teheran nella regione. L’analisi delle informazioni raccolte sul campo è considerata cruciale per individuare siti militari, piattaforme missilistiche e reti logistiche.
Secondo alcune fonti citate dall’emittente statunitense, l’urgenza della richiesta evidenzierebbe inoltre che l’amministrazione Trump potrebbe non aver previsto pienamente la portata e le conseguenze strategiche del conflitto lanciato insieme a Israele.
Se confermata, l’estensione delle operazioni fino all’autunno segnerebbe un ulteriore passo verso un confronto prolungato in Medio Oriente, con possibili ripercussioni sulla sicurezza regionale e sui mercati energetici globali.