Attacco Usa e Israele in Iran, Mosca condanna: “Aggressione immotivata, violati principi del diritto internazionale”
L'attacco di Usa e Israele in Iran ha provocato alcune reazioni internazionali. Una tra queste è quella di Mosca, secondo cui verso Teheran sarebbe stata lanciata "un'aggressione immotivata
Mosca condanna l'attacco in Iran da parte di Usa e Israele. Sul nuovo fronte geopolitico che si è aperto è intervenuto il Ministero degli Esteri russo, che ha considerato l'offensiva "un atto di aggressione armata pianificato e immotivato contro uno Stato membro sovrano e indipendente delle Nazioni Unite, in violazione dei principi e delle norme fondamentali del diritto internazionale". La Russia è indubbiamente uno degli Stati più vicini all'Iran, anche e soprattutto in questo caso. Inoltre, secondo alcuni rumors raccolti dal Giornale d'Italia Trump e Putin potrebbero aver raggiunto un accordo per ricollocare in Russia alti funzionari iraniani, Mosca pronta ad accogliere Khamenei e 20 tra consiglieri e familiari.
Attacco Usa e Israele in Iran, Mosca condanna: “Aggressione immotivata, violati principi del diritto internazionale”
L'attacco di Usa e Israele in Iran ha provocato alcune reazioni internazionali. Una tra queste è quella di Mosca, secondo cui verso Teheran sarebbe stata lanciata "un'aggressione immotivata".
Per l'ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, Dmitry Medvedev "il pacifista ha mostrato ancora una volta il suo vero volto". "Tutti i negoziati con l'Iran sono un'operazione di copertura, nessuno aveva alcun dubbio al riguardo, nessuno voleva davvero negoziare qualcosa di specifico", ha aggiunto Medvedev, che poi ha aggiunto: "La questione è chi ha più pazienza per aspettare la fine ignominiosa del proprio nemico. Gli Stati Uniti hanno solo 249 anni. L'impero persiano è stato fondato più di 2500 anni fa. Vedremo tra 100 anni".
Dall'ambasciata russa a Teheran in seguito alle "aggressioni degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran" è arrivato anche l'avviso ai connazionali di lasciare il Paese "qualora ne abbiano la possibilità". In un comunicato ripreso dal canale Telegram del ministero degli Esteri, l'ambasciata ha chiesto inoltre ai russi presenti in Iran di "mantenere la calma e non cedere al panico che alcuni cercheranno di seminare attraverso i media e i social network".