Francia, rubati circa 100 piatti di porcellana da Eliseo dal valore di €377mila, apparsi in vendita su Vinted e Facebook
Circa 100 piatti di porcellana appartenenti alla collezione del Palazzo dell'Eliseo sono scomparsi tra il 2023 e il 2025 per poi riapparire in vendita su Vinted e Facebook. Le stoviglie, contrassegnate con il monogramma ufficiale della presidenza francese, sarebbero state sottratte progressivamente dalle sale di rappresentanza destinate alle cene di Stato e agli eventi ufficiali
Quasi 100 piatti in porcellana con il monogramma presidenziale, per un valore complessivo stimato di 377mila euro, sono scomparsi dal Palazzo dell’Eliseo per poi ricomparire in vendita online su Vinted e Facebook. 3 uomini sono finiti a processo con l’accusa di furto e ricettazione: tra loro anche un ex tesoriere della presidenza francese.
Francia, rubati circa 100 piatti di porcellana da Eliseo dal valore di €377mila, apparsi in vendita su Vinted e Facebook
Circa 100 piatti di porcellana appartenenti alla collezione del Palazzo dell'Eliseo sono scomparsi tra il 2023 e il 2025 per poi riapparire in vendita su Vinted e Facebook. Le stoviglie, contrassegnate con il monogramma ufficiale della presidenza francese, sarebbero state sottratte progressivamente dalle sale di rappresentanza destinate alle cene di Stato e agli eventi ufficiali.
3 uomini sono comparsi in tribunale giovedì a Parigi con l’accusa di aver rubato e manipolato il centinaio di piatti di porcellana appartenenti alla collezione dell’Eliseo. Il principale sospettato è Thomas M., ex tesoriere della presidenza francese, in carica per cinque anni, l’uomo che apparecchiava i tavoli delle cene di Stato. I sospetti si sono concentrati subito su di lui, anche perché avrebbe commesso regolarmente errori nella compilazione dell’inventario e spesso lavorava da solo.
Accanto a lui figura Damien G., direttore di una società di vendita di stoviglie e suo partner da dieci anni, indicato dall’accusa come intermediario nella vendita online dei pezzi. Poi c’è Ghislain M., receptionist al Museo del Louvre dal 2023 e appassionato di porcellana. È apparso in netto contrasto con gli altri due, visibilmente scosso durante l’udienza. Incalzato dall’accusa, ha ammesso di aver avuto dei dubbi, prima di scoppiare in lacrime. "La mia vita è stata sconvolta da questa storia", ha detto.
La vicenda è venuta alla luce l’anno scorso, quando la Manufacture nationale de Sèvres ha rilevato la vendita online di piatti con il monogramma dell’Eliseo. La manifattura ha stimato il valore dei pezzi in 377.370 euro, cifra definita "assurda" dalla difesa.
Thomas M. ha ammesso il fatto e ha dichiarato che il primo furto è avvenuto nel 2023. Secondo la sua versione, i pezzi erano stati inizialmente sottratti per la loro bellezza, esposti in casa in qualità di amatore. Ma con l’aggravarsi della sua situazione finanziaria, insieme al compagno hanno pensato alla vendita.
Il pubblico ministero ha chiesto per Thomas M. una condanna a 2 anni di reclusione, di cui 16 mesi con sospensione condizionale della pena e una multa di 10mila euro. 2 anni di reclusione, di cui 18 mesi di condizionale, e 10 mila euro di multa per Damien G. Per Ghislain M. 2 anni, di cui venti mesi di condizionale e 10mila euro di multa. Il tribunale emetterà il verdetto il 16 aprile.