Ginevra, oggi colloqui Usa-Ucraina-Russia, Zelensky cede: “Ok incontro con Putin”, Mosca: “Solo per concludere accordo”

Nuovo round di negoziati a cui parteciperanno Witkoff, Kushner, Umerov e Dmitriev. Zelensky apre ad incontro con Putin, doccia fredda da Mosca

È il giorno dei colloqui tra Usa, Ucraina e Russia a Ginevra. Nuovo round di negoziati al quale parteciperanno per gli Stati Uniti Witkoff e Kushner, il negoziatore ucraino Rustem Umerov e il rappresentante speciale del presidente russo Vladimir Putin, Kirill Dmitriev. Nuovi trilaterali sono previsti ad inizio marzo, ma intanto il presidente ucraino Zelensky getta la spugna e durante una telefonata con Trump ha detto che i colloqui devono "salire a livello di leader". Doccia fredda da Mosca: "I tre presidenti si possono incontrare solo per concludere accordi".

Ginevra, oggi colloqui Usa-Ucraina-Russia, Zelensky cede: “Ok incontro con Putin”, Mosca: “Solo per concludere accordo”

Nuovo round negoziale quest'oggi a Ginevra, non solo sull'asse Usa-Iran, ma anche per quanto riguarda l'Ucraina. In Svizzera sono infatti attesi i rappresentanti di Washington, Kiev e Mosca per provare a portare avanti dei difficili colloqui per la pace, anche e soprattutto per via dell'ostruzionismo ucraino.

Zelensky ha aperto ad un incontro con Putin, ma da Mosca frenano. Questo potrà avveniva solo per "finalizzare l'accordo" ha detto il portavoce russo Dmitry Peskov. E su un possibile incontro diretto tra i due capi di Stato: "Ha senso incontrarsi al livello più alto se il regime di Kiev mantiene ancora una simile posizione? Come possono anche solo immaginarlo?".

Dopo la telefonata, Zelensky ha scritto su X: "Abbiamo discusso le questioni che i nostri rappresentanti affronteranno domani a Ginevra durante l'incontro bilaterale, nonché i preparativi per il prossimo incontro dei team negoziali al completo in formato trilaterale all'inizio di marzo. Ci aspettiamo che questo incontro offra l'opportunità di portare i colloqui a livello di leader. Il presidente Trump sostiene questa sequenza. Questo è l'unico modo per risolvere tutte le questioni complesse e delicate e porre finalmente fine alla guerra".

Un passaggio è ovviamente dedicato alle armi: Zelensky ha espresso apprezzamento per l'iniziativa PURL della NATO, che prevede l'acquisto di armamenti statunitensi destinati all'Ucraina. Nonostante i negoziati, l'invio di armi a Kiev non si ferma, come anche dimostrato in Italia dall'approvazione del decreto Ucraina: "Quest'inverno è stato il più difficile per l'Ucraina, ma i missili per i sistemi di difesa aerea che acquistiamo dagli Stati Uniti ci stanno aiutando a superare queste sfide e a proteggere vite umane", ha scritto.