25 Febbraio 2026
Fonte: Senato
Il decreto Ucraina è legge. Dal Senato è arrivato il via libera definitivo con 106 sì, 57 no e 2 astenuti. Il decreto proroga fino alla fine dell'anno l'autorizzazione a cedere alle autorità ucraine mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, con priorità per quelli "logistici, sanitari a uso civile" e di protezione dagli attacchi aerei e missilistici, continuando ad alimentare una guerra iniziata ormai 4 anni fa. Inoltre, disciplina il rinnovo dei permessi di soggiorno concessi per protezione speciale ai cittadini ucraini, fino al 4 marzo 2027. Un esito previsto, anche se rispetto agli scorsi anni Pd e Azione si sono espressi in senso contrario solo perché il provvedimento è stato coperto dalla fiducia al governo: "Avremmo votato a favore" ha detto il senatore Alessandro Alfieri in aula.
Con l'ok definitivo del Senato è stata prorogata "l'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti in favore delle autorità governative" di Kiev. Nel testo si fa riferimento anche alla sicurezza dei giornalisti freelance che operano in zone di guerra o aree ad alto rischio di conflitto armato. È previsto che gli editori committenti garantiscano obblighi di formazione e copertura assicurativa per i giornalisti inviati in contesti pericolosi.
Inoltre, lo Stato offrirà un contributo pubblico sperimentale per tutto l'anno, che servirà a coprire i costi assicurativi e formativi, con un importo complessivo massimo di 600.000 euro e un limite di 60.000 euro per singolo contributo. Il ddl non contiene più il termine "militari", ma si tratta solo di un dettaglio.
Non è un caso che l'approvazione del decreto sia arrivata in prossimità del quarto anniversario dallo scoppio della guerra in Ucraina, come a voler sottolineare un sostegno incrollabile da parte del governo italiano, che però cozza con i negoziati di pace che si sta cercando di portare avanti in maniera difficoltosa, anche e soprattutto per l'ostruzione di Kiev.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2026 - Il Giornale d'Italia