Canada, pm Carney annuncia nuova strategia industriale per ridurre dipendenza dagli Usa: "Entità dei finanziamenti senza precedenti"

La strategia prevede 80mld di dollari canadesi di spesa diretta per la difesa nei prossimi cinque anni, 180mld in appalti militari e 290mld in infrastrutture legate a sicurezza e difesa nel prossimo decennio

Il Canada punta a ridurre in modo strutturale la dipendenza dagli Stati Uniti. Il primo ministro Mark Carney ha annunciato una nuova strategia industriale per la difesa che mobilita investimenti per oltre mezzo trilione di dollari canadesi tra spesa diretta, appalti e infrastrutture, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia strategica di Ottawa. "L’entità dei nuovi finanziamenti è senza precedenti", ha sottolineato la Camera di Commercio canadese, mentre Carney ha ribadito che il Paese non può più essere "ostaggio delle decisioni altrui quando si tratta della nostra sicurezza".

Canada, pm Carney annuncia nuova strategia industriale per ridurre dipendenza dagli Usa: "Entità dei finanziamenti senza precedenti"

Il piano, presentato a Montreal, prevede 6,6 miliardi di dollari iniziali per sostenere il programma Buy Canadian nella difesa e promette di portare la quota di approvvigionamenti militari domestici da circa un terzo fino al 70 per cento del fabbisogno nazionale. L’obiettivo è anche aumentare del 50 per cento le esportazioni canadesi nel settore della difesa nel prossimo decennio e creare fino a 125 mila nuovi posti di lavoro. Carney ha spiegato che difendere il Canada significa non solo rafforzare le forze armate, ma anche consolidare l’industria e la resilienza economica. "Abbiamo fatto troppo affidamento sulla nostra geografia e sugli altri per proteggerci", ha affermato. "Ciò ha creato vulnerabilità che non possiamo più permetterci e dipendenze che non possiamo più sostenere".

Cuore della riforma sarà la nuova Defence Investment Agency, un’agenzia incaricata di snellire le procedure, ridurre la burocrazia e accelerare la produzione interna. Il governo aumenterà inoltre dell’85 per cento gli investimenti pubblici in ricerca e sviluppo nel comparto difesa, con un focus su intelligenza artificiale, calcolo quantistico, robotica e sistemi autonomi. Verrà istituito anche il Bureau of Research, Engineering and Advanced Leadership per coordinare e potenziare l’innovazione tecnologica. Nel dettaglio, la strategia prevede circa 80 miliardi di dollari canadesi di spesa diretta per la difesa nei prossimi cinque anni, 180 miliardi in appalti militari e 290 miliardi in infrastrutture legate a sicurezza e difesa nel prossimo decennio. L’ufficio del primo ministro ha parlato di un investimento complessivo superiore a mezzo trilione di dollari nella sicurezza nazionale, nella prosperità economica e nella sovranità canadese.

Il piano arriva in un momento di tensione nei rapporti con Washington. Carney ha più volte criticato l’orientamento dell’amministrazione Trump e al World Economic Forum ha parlato di una "rottura" dell’ordine internazionale basato sulle regole. Dopo la Conferenza sulla sicurezza di Monaco, il premier ha evidenziato quello che considera un divario crescente tra i valori canadesi e alcune posizioni statunitensi, contrapponendo il "nazionalismo civico" canadese ad altre forme di nazionalismo. La nuova strategia non significa isolamento, ha chiarito Carney. Ottawa punta a rafforzare i legami con l’Unione europea e ha aderito al programma SAFE, diventando l’unico membro non europeo dell’iniziativa di finanziamento della difesa dell’Ue. Il governo guarda anche all’Asia, in particolare alla Corea del Sud, per nuove opportunità di cooperazione ed export.