Russia tende la mano a Cuba, oggi vertice Lavrov-Rodriguez, Peskov: “Isola amica fraterna”, Mosca apre a Iran: “Disposti a ricevere uranio”
Il vertice tra i due capi della diplomazia si inserisce in una fase delicata per l’isola caraibica, alle prese con forti difficoltà economiche e con il perdurare delle sanzioni statunitensi. Mosca, dal canto suo, ribadisce l’intenzione di consolidare un rapporto storico che affonda le radici nei decenni della Guerra fredda e che oggi torna ad assumere un valore strategico
Mosca tende la mano a Cuba e rilancia il proprio sostegno all’isola contro il blocco statunitense. Il Cremlino definisce l’Avana un’“amica fraterna” e conferma la volontà di rafforzare i rapporti bilaterali in un momento delicato. Oggi, infatti, è in programma il vertice tra Lavrov e Rodriguez, mentre Putin riceverà il capo della diplomazia cubana. Parallelamente, la Russia apre all’Iran sul dossier nucleare, dichiarandosi pronta a ricevere uranio arricchito per favorire un’intesa.
Russia tende la mano a Cuba, oggi vertice Lavrov-Rodriguez, Peskov: “Isola amica fraterna”, Mosca apre a Iran: “Disposti a ricevere uranio”
La Russia “si oppone al blocco” imposto dagli Usa a Cuba, e si propone di continuare ad aiutare questo Paese “amico fraterno”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
La Russia ha buone relazioni con l'Avana, ha aggiunto Peskov “e intendiamo continuare a svilupparle, naturalmente, durante i momenti difficili, fornendo l'aiuto appropriato ai nostri amici”. “È chiaro - ha sottolineato ancora il portavoce di Putin - che l'incontro (con il ministro cubano) ha un significato particolare, considerato il periodo difficile che sta attraversando la nostra amica e fraterna Cuba”.
Nel frattempo, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodriguez si è recato a Mosca per colloqui con il suo omologo russo Sergei Lavrov. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante il suo briefing settimanale.
“Una delegazione cubana guidata da Bruno Rodriguez è attualmente a Mosca”, ha aggiunto, annunciando che “l'incontro di Lavrov con Rodriguez avrà luogo tra poche ore”.
Il vertice tra i due capi della diplomazia si inserisce in una fase delicata per l’isola caraibica, alle prese con forti difficoltà economiche e con il perdurare delle sanzioni statunitensi. Mosca, dal canto suo, ribadisce l’intenzione di consolidare un rapporto storico che affonda le radici nei decenni della Guerra fredda e che oggi torna ad assumere un valore strategico.
Parallelamente, sul fronte mediorientale, il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha dichiarato che Mosca è “disposta a prelevare l'uranio arricchito iraniano” per permettere un accordo sul programma nucleare di Teheran. Ma al contempo ha esortato a non affrettare le conclusioni sull'esito dei colloqui tra l'Iran e gli Usa.
“Abbiamo avanzato un'iniziativa, abbiamo dichiarato la nostra disponibilità ad accettare l'uranio arricchito”, ha dichiarato Peskov. “Tutto il resto è materia di discussione tra iraniani e statunitensi. I negoziati sono in corso, quindi non sarebbe corretto dare giudizi anticipati sull'esito”, ha aggiunto il portavoce del Cremlino.