Venezuela, Usa concedono licenze a compagnie petrolifere Eni, Bp, Chevron, Repson e Shell per tornare a operare nel Paese

La mossa si allinea nel quadro di un allentamento delle sanzioni. Nella giornata di ieri il segretario all'Energia Usa, Chris Wright, ha dichiarato che le vendite del greggio venezuelano hanno già superato il miliardo di dollari e potrebbero quintuplicarsi nei prossimi mesi, grazie al controllo del settore petrolifero da parte degli Stati Uniti

Gli Usa concedono licenze alle compagnie petrolifere Eni, Bp, Chevron, Repson e Shell per tornare a operare in Venezuela. Via libera di Washington a 5 major tra cui l'italiana Eni, autorizzate a "transazioni relative alle operazioni nel settore petrolifero o del gas in Venezuela". Lo ha annunciato l'Office of Foreign Assets Control (Ofac) del Dipartimento del Tesoro. La mossa si allinea nel quadro di un allentamento delle sanzioni, e più in generale, di un tentativo dell'amministrazione Usa di rilanciare la produzione e controllare le vendite dopo l'arresto di Maduro.

Venezuela, Usa concedono licenze a compagnie petrolifere Eni, Bp, Chevron, Repson e Shell per tornare a operare nel Paese

Via libera Usa a Eni e ad altre 4 major per trattare il petrolio del Venezuela. Washington ha allentato le sanzioni sul settore energetico venezuelano, consentendo alle compagnie petrolifere di tornare ad operare. Nella giornata di ieri il segretario all'Energia Usa, Chris Wright, ha dichiarato che le vendite del greggio venezuelano hanno già superato il miliardo di dollari e potrebbero quintuplicarsi nei prossimi mesi, grazie al controllo del settore petrolifero da parte degli Stati Uniti.

Wright ha sottolineato che l'accordo avviato dopo l'arresto di Maduro ha portato a un "accesso totale" alle risorse petrolifere di Caracas, che controllerà la vendita del greggio per un periodo "indefinito".

Nel documento nel quale si sottolinea il via libera alle 5 major, si evidenzia che "qualsiasi contratto per transazioni con il Governo del Venezuela, PdVSA" debba specificare che il contratto sia regolato dalle leggi degli Stati Uniti così come "qualsiasi risoluzione delle controversie relative al contratto avvenga negli Stati Uniti". In secondo luogo, "qualsiasi pagamento monetario a una persona bloccata, esclusi i pagamenti per tasse locali, permessi o tasse, viene effettuato nei Fondi di deposito del governo estero, come specificato nell'Ordine esecutivo 14373 del 9 gennaio 2026, o in qualsiasi altro conto come indicato dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti".

Inoltre, "tutti i pagamenti di tasse o royalty su petrolio o gas al Governo del Venezuela, a PdVSA o a qualsiasi entità PdVSA devono essere versati nei Fondi di deposito del governo estero o in qualsiasi altro conto secondo le istruzioni del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti".