Ucraina, ministro esteri Sybiha apre a incontro Zelensky-Putin: “Volodymyr è pronto, discuteranno di territori e centrale Zaporizhia”
Il presidente Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare personalmente il presidente russo Vladimir Putin per discutere la questione dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha
Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha apre a un possibile incontro diretto tra il presidente Volodymyr Zelensky e il leader del Cremlino Vladimir Putin. Al centro del confronto, le questioni più delicate del conflitto: i territori contesi, in particolare il Donbass richiesto da Mosca, e la centrale nucleare di Zaporizhia.
Ucraina, ministro esteri Sybiha apre a incontro Zelensky-Putin: “Volodymyr è pronto, discuteranno di territori e centrale Zaporizhia”
Il presidente Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare personalmente il presidente russo Vladimir Putin per discutere la questione dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, in un'intervista all'edizione ucraina di European Pravda, ripresa dai media russi.
Il capo della diplomazia di Kiev ha risposto in questi termini a una domanda dei giornalisti per chiarire se la centrale nucleare di Zaporizhia e i territori rappresentano ancora questioni irrisolte nei negoziati. "Come sapete, le questioni più delicate sono quelle (dei territori e della centrale nucleare di Zaporizhia, ndr). Per risolverle il presidente è pronto a incontrare Putin. E questo dovrebbe essere discusso", ha affermato Sybiha nell'intervista.
Alle aperture che arrivano da Kiev fanno però da contraltare le dure accuse di Mosca. Secondo la Russia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky vorrebbe interrompere qualsiasi dialogo di pace ordinando alle sue forze di compiere attacchi terroristici e contro i civili. A sostenerlo è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.
"Come risponde il regime di Zelensky ai contatti? Non colpisce per necessità militare o in base alla logica della situazione sul campo di battaglia", ha dichiarato Zakharova a radio Sputnik. "Gli attacchi vengono condotti proprio contro la popolazione civile e le strutture sociali. Non si tratta solo di attacchi, sono attacchi terroristici", ha sostenuto la portavoce del ministero degli Esteri russo.
Secondo Zakharova, il motivo di questi attacchi ''è senza dubbio un tentativo di interrompere e far deragliare qualsiasi discussione e progresso verso la pace".