Accordo su Mercosur bocciato, Parlamento Ue approva per 10 voti il ricorso alla Corte di giustizia, 334 sì, 324 no e 11 astenuti
Il Parlamento Ue frena: bloccato l'accordo sul Mercosur per la gioia degli agricoltori che nelle ultime settimane si erano riversati di nuovo in massa nelle piazze per protestare contro l'intesa commerciale di libero scambio tra America Latina e Unione Europea
Accordo sul Mercosur bocciato. Il Parlamento Ue ha approvato per 10 voti il ricorso alla Corte di giustizia Ue. La decisione è arrivata con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astenuti. La mozione era stata firmata da circa 150 parlamentari della sinistra, dei verdi e dei liberali. Esultano gli agricoltori, contraria la Commissione Ue: "Rammarico per il voto, non sono questioni nuove. Erano già state affrontate".
Accordo su Mercosur bocciato, Parlamento Ue approva per 10 voti il ricorso alla Corte di giustizia, 334 sì, 324 no e 11 astenuti
Il Parlamento Ue frena: bloccato l'accordo sul Mercosur per la gioia degli agricoltori che nelle ultime settimane si erano riversati di nuovo in massa nelle piazze per protestare contro l'intesa commerciale di libero scambio tra America Latina e Unione Europea. È stato infatti approvato il ricorso alla Corte di giustizia Ue che dovrà verificare la compatibilità giuridica con i Trattati. Solo dopo questo pronunciamento l'Eurocamera potrà esprimersi sulla ratifica finale, anche se la Commissione europea può decidere di applicare l'accordo in via provvisoria.
La proposta approvata dall’Aula era stata presentata da eurodeputati della sinistra Ue, dei Verdi e di una parte dei liberali, al fine di "domandare il parere della corte di giustizia, a norma dell'articolo 218, paragrafo 11, tfue, circa la compatibilità con i trattati dell'accordo previsto, della proposta che l'Ue concluda l'accordo di partenariato Ue-Mercosur e l'accordo interinale sugli scambi e della procedura seguita per ottenere tale conclusione". È stata invece bocciata una richiesta analoga del gruppo dei Patrioti per l’Europa, respinta con 402 voti contrari, 225 favorevoli e 13 astensioni.
Secondo il portavoce dell’esecutivo Ue, Olof Gill, Bruxelles aveva "già affrontato queste questioni in modo molto approfondito con il Parlamento Europeo. Non sono questioni nuove: sono già state trattate relativamente agli accordi commerciali del passato, in particolare quello con il Cile". Chi per il momento esulta sono gli agricoltori: qualche settimana fa è stata indetta una protesta tramite un corteo di trattori che ha anche occupato piazza Duca d'Aosta, davanti alla stazione centrale. Gli agricoltori lamentano di essere stati traditi dal governo Meloni, ed hanno anche rovesciato balle di fieno e latte in strada e davanti al Pirellone, la sede della Regione Lombardia.