Wef Davos 2026, "dopo le riunioni escort e party a base di cocaina, alcol e funghi psichedelici, tariffe fino a 4000 euro a notte”
Secondo diverse testimonianze, la presenza di escort e il consumo di sostanze stupefacenti sarebbero tutt’altro che rari: in particolare, l’uso di cocaina e droghe psichedeliche, come i funghi allucinogeni, è stato segnalato più volte come una pratica diffusa
Il World Economic Forum di Davos, che ogni anno richiama politici, imprenditori e leader da tutto il mondo, è tradizionalmente presentato come uno dei principali luoghi di confronto sulle grandi sfide economiche globali. Dietro il dibattito su temi come Groenlandia, Venezuela e guerra in Ucraina, però, si muove da tempo un lato meno visibile dell’evento, fatto di eccessi, lusso e comportamenti controversi, come documentato già in passato dal Giornale d'Italia.
Wef Davos 2026, "dopo le riunioni escort e party a base di cocaina, alcol e funghi psichedelici, tariffe fino a 4000 euro a notte”
Accanto ai panel ufficiali e agli incontri istituzionali, emergono infatti racconti di feste private, consumo di alcol e droghe e serate esclusive riservate a una cerchia ristretta di partecipanti. Per alcune personalità il Wef diventa il contesto ideale per indulgere in vizi e stravaganze, sfruttando il contorno di ristoranti di lusso, hotel a cinque stelle e appartamenti esclusivi che ospitano eventi privati lontani dai riflettori ufficiali. In questi contesti, secondo diverse testimonianze, il consumo di sostanze stupefacenti sarebbe tutt’altro che raro: in particolare, l’uso di cocaina e droghe psichedeliche, come i funghi allucinogeni, è stato segnalato più volte come una pratica diffusa.
A questo si aggiungono i racconti legati alla presenza di escort di lusso e intrattenitori ingaggiati per partecipare alle serate private, frequentate da ceo, finanzieri, magnati delle telecomunicazioni e altri protagonisti dell’élite economica globale. Una prostituta che si fa chiamare “Liana” ha raccontato in passato al quotidiano Bild di incontrare regolarmente un cliente americano presente al Forum, disposto a pagare fino a 1000 euro l’ora o 4000 euro per un’intera notte. Per confondersi tra i partecipanti senza destare sospetti, ha spiegato di vestirsi in modo formale e professionale.
Anche le agenzie di accompagnatrici confermano un aumento delle richieste in concomitanza con il Forum. La responsabile di un’agenzia con sede ad Argovia, a circa 160 chilometri da Davos, aveva riferito di aver ricevuto decine di richieste, destinate ad aumentare nei giorni dell’evento. Secondo uno studio citato dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), durante il WEF il giro d’affari legato alla prostituzione arriverebbe a toccare i 10 milioni di dollari in pochi giorni.
Secondo Christa Ammann, direttrice del centro consultivo per il lavoro sessuale Xenia, grandi eventi che concentrano per più giorni visitatori facoltosi in un’unica località tendono ad ampliare l’offerta di servizi sessuali: “Il WEF rientra nella categoria di questi eventi”.