Dazi, Parlamento Ue: "Sospenderemo accordo commerciale con Usa, inaccettabile che Trump agisca per la Groenlandia minacciando tariffe"
"Agire con minacce sul fronte dei dazi è del tutto inaccettabile - ha detto il leader del Ppe Weber facendo riferimento alle minacce di tariffe nel caso Groenlandia - Ed è per questo che il Parlamento europeo ha deciso, insieme ai tre grandi gruppi, di sospendere l'accordo commerciale"
L'Europa pensa a contromisure rispetto ai dazi minacciati da Donald Trump per i Paesi che si oppongono alla sua annessione della Groenlandia. Il leader del gruppo del Ppe all'Europarlamento, Manfred Weber, ha dichiarato: “L’Eurocamera sospenderà l’intesa sulle tariffe con gli Usa”, ovvero l’accordo siglato il 27 luglio scorso in Scozia dal tycoon e da Ursula von der Leyen in merito ai controdazi europei. La sospensione della ratifica dell’accordo commerciale Ue-Usa, sottolinea Weber, “è uno strumento pesante, perché anche con questo strumento Trump non otterrà quello che vuole avere lui, gli Usa non potranno accedere ai nostri prodotti a costo zero”.
"Agire con minacce sul fronte dei dazi è del tutto inaccettabile - ha aggiunto Weber facendo riferimento alle minacce di tariffe nel caso Groenlandia - Ed è per questo che il Parlamento europeo ha deciso, insieme ai tre grandi gruppi, di sospendere l'accordo commerciale".
Dazi, Parlamento Ue: "Sospenderemo accordo commerciale con Usa, inaccettabile che Trump agisca per la Groenlandia minacciando tariffe"
Nel frattempo, la presidente della Commissione europea si è espressa al Forum di Davos in merito alle questioni dazi e Groenlandia. Von der Leyen ha dichiarato che l’Ue darà una risposta “decisa” ma “proporzionata” a eventuali misure statunitensi contro Stati membri dell’Unione, rimarcando come la sovranità e l’integrità territoriale danese e groenlandese “non sono negoziabili”. Allo stesso tempo, Bruxelles si dice pronta a lavorare “fianco a fianco con la Groenlandia e la Danimarca per valutare come possiamo sostenere ulteriormente l’economia e le infrastrutture locali”.
La presidente della Commissione ha poi parlato dei dazi, affermando come le tariffe aggiuntive annunciate dal presidente degli Stati Uniti contro la Francia “sono un errore, soprattutto tra alleati di lunga data”, riferendosi alla minaccia di Trump di imporre dazi fino al 200% su vini e champagne francesi. Da qui il monito finale: “L’Unione europea e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo commerciale lo scorso luglio: in politica, come negli affari, un accordo è un accordo. E quando degli amici si stringono la mano, deve significare qualcosa”.