Caso Epstein, Bill e Hillary Clinton rifiutano di testimoniare alla Camera, presidente Comer “Li denuncio per oltraggio al Congresso”

L’indagine riguarda la gestione dei casi di traffico sessuale legati a Epstein e Maxwell. L’oltraggio al Congresso prevede una multa fino a 100.000 dollari e il carcere fino a 12 mesi

I Bill Clinton e Hillary Clinton si rifiutano di testimoniare nell’inchiesta sul caso Epstein davanti alla Camera. L’ex presidente avrebbe dovuto comparire ieri, mentre l’ex first lady è attesa oggi. Il presidente della commissione, il repubblicano James Comer, ha annunciato l’avvio di una procedura per oltraggio al Congresso, un’accusa che può comportare una multa fino a 100.000 dollari e una pena detentiva fino a 12 mesi.

Caso Epstein, Bill e Hillary Clinton rifiutano di testimoniare alla Camera, presidente Comer “Li denuncio per oltraggio al Congresso”

I Clinton hanno comunicato la loro decisione attraverso una lunga lettera indirizzata a Comer, nella quale respingono le convocazioni giudicandole non valide e legalmente inapplicabili. Secondo l’ex coppia presidenziale, l’obiettivo dell’iniziativa sarebbe esclusivamente politico e mirato a metterli in difficoltà pubblicamente. Nel testo spiegano di aver già fornito dichiarazioni giurate simili a quelle presentate da altri ex funzionari e sostengono di non essere in possesso di informazioni rilevanti per l’indagine. Scrivono inoltre che si aspettano la pubblicazione di fotografie risalenti a molti anni fa con il solo scopo di creare imbarazzo. "Ogni persona deve decidere quando ha visto o sopportato abbastanza ed è pronta a combattere per questo Paese, i suoi principi e la sua gente, a prescindere dalle conseguenze. Per noi ora è arrivato quel momento" - affermano nella lettera - "Siamo certi che qualsiasi persona ragionevole si renderà conto che state cercando di punire chi ritenete un nemico e proteggere chi ritenete amici".

L’indagine della commissione riguarda la gestione dei casi di traffico sessuale legati a Jeffrey Epstein e alla sua complice Ghislaine Maxwell. Dopo settimane di tensione, Comer aveva fissato una scadenza per la comparizione dei Clinton, ma poche ore prima del termine è arrivata la conferma del loro rifiuto. Il presidente della commissione ha quindi annunciato che procederà formalmente con la contestazione di oltraggio al Congresso nei confronti dell’ex presidente e che valuterà un analogo provvedimento anche per Hillary Clinton se non si presenterà come richiesto. "Nessuno accusa Bill Clinton di alcun illecito. Abbiamo solo delle domande ed è per questo che è stata approvata la richiesta di testimonianza", ha dichiarato Comer ai giornalisti.