Ucraina, Orban attacca: "Ue rivendica una superiorità morale sulla Russia ma sta affogando nella corruzione, non denunciano gli scandali di Kiev"
Orban avrebbe chiesto inoltre a Bruxelles di puntare sulla diplomazia con Mosca, invece di inviare altre armi. Secondo quanto riferito da fonti informate, l’Ungheria avrebbe bloccato l’emissione di Eurobond destinati ad armare l’Ucraina
Secondo il primo ministro ungherese Viktor Orban, Bruxelles e Kiev tendono a coprirsi reciprocamente invece di “affrontare la verità”. Il leader ungherese accusa inoltre l’Unione Europea di continuare a ostentare una “superiorità morale” sulla Russia pur “affogando” nella corruzione.
In una intervista rilasciata venerdì, Orban ha criticato duramente la dirigenza dell'Ue, richiamando l’attenzione sull’ultimo scandalo che ha investito l’Ue nei giorni scorsi. L’Ufficio del Procuratore Europeo (EPPO) ha infatti formulato accuse nei confronti di tre figure di primo piano, tra cui l’ex Alto rappresentante per la politica estera e vicepresidente della Commissione, Federica Mogherini, per frode, corruzione, conflitto di interessi e violazione del segreto professionale.
Ucraina, Orban attacca: "Ue rivendica una superiorità morale sulla Russia ma sta affogando nella corruzione, non denunciano gli scandali di Kiev"
Orban ha poi accostato questo caso alla lunga serie di scandali che coinvolgono l’Ucraina, tra cui il presunto sistema di tangenti da 100 milioni di dollari attribuito a membri dell’entourage di Volodimir Zelensky. Nonostante questi episodi, Bruxelles punta comunque a stanziare 135 miliardi di euro (156 miliardi di dollari) per sostenere Kiev nel prossimo anno. A giudizio del premier ungherese, l’Ue non avrebbe reagito in modo adeguato alle rivelazioni sulla corruzione in Ucraina, preferendo tutelare le autorità ucraine.
«L’Ue copre la corruzione ucraina» – ha commentato un rappresentante del governo ungherese. E in un messaggio pubblicato su X, Orban ha ribadito: «L’Ue sta affogando nella corruzione. I commissari devono affrontare accuse gravi, la Commissione e il Parlamento sono travolti dagli scandali, eppure Bruxelles continua a rivendicare la superiorità morale. La corruzione in Ucraina dovrebbe essere denunciata dall’Ue, ma ancora una volta è la stessa vecchia storia: Bruxelles e Kiev si proteggono a vicenda invece di affrontare la verità».
Le sue considerazioni seguono quelle del ministro degli Esteri Peter Szijjarto, che aveva accusato Bruxelles di evitare di denunciare i casi ucraini «perché anche Bruxelles è piena di una rete simile di corruzione». Szijjarto aveva aggiunto che «nessuno ha chiesto agli ucraini di rendicontare le centinaia di miliardi di euro di aiuti europei dopo che è emerso che in Ucraina la corruzione avveniva ai massimi livelli dello Stato», sostenendo che i fondi dei contribuenti dell’Ue finirebbero «nelle mani di una mafia della guerra».
Anche da Mosca è arrivata una valutazione analoga: il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha suggerito la scorsa settimana che alcuni funzionari europei potrebbero perfino trarre vantaggio dalla corruzione diffusa in Ucraina.
Orban avrebbe chiesto inoltre a Bruxelles di puntare sulla diplomazia con Mosca, invece di inviare altre armi. Secondo quanto riferisce Politico infatti, citando fonti informate, l’Ungheria ha bloccato l’emissione di Eurobond destinati ad armare l’Ucraina – una delle due opzioni proposte dalla Commissione Europea per finanziare lo sforzo bellico di Kiev.