Oleodotto Druzhba (dalla Russia alla Germania), perdita in Polonia, che smentisce sabotaggio: "Danni accidentali"

L'oleodotto Druzhba, chiamato anche l'oleodotto dell'Amicizia, è il più lungo del mondo. Parte da Almetyevsk in Tatarstan, il cuore della Russia, e arriva in Ucraina, Ungheria, Polonia e Germania

Perdita nell'oleodotto Druzhba, che trasporta il petrolio dalla Russia alla Germania. Spunta subito l'ipotesi di sabotaggio, che però viene presto smentita dalle autorità polacche, le quali parlano di "danni accidentali". A rendere nota la perdita è l'operatore polacco Pern. La falla - rilevata in una sezione del tubo a circa 70 chilometri dalla città polacca di Plock - sta impedendo il corretto flusso del petrolio. La seconda linea dell'oleodotto e altri elementi dell'infrastruttura continuano invece a funzionare normalmente.

Oleodotto Druzhba (dalla Russia alla Germania), perdita in Polonia, che smentisce sabotaggio: "Danni accidentali"

L'oleodotto Druzhba - chiamato anche oleodotto dell'Amicizia - è il più lungo del mondo e trasporta petrolio per circa 4.000 km dalla Russia all'Ucraina, Ungheria, Polonia e Germania. Il suo nome allude al fatto che rifornisce le regioni occidentali dell'ex Unione Sovietica povere di idrocarburi. Oggi Druzhba è la principale arteria per il trasporto di petrolio russo verso l'Europa.

Almetyevsk in Tatarstan, il cuore della Russia, è il punto in cui parte questo oleodotto ora danneggiato. Proprio in questo luogo si raccoglie il petrolio della Siberia occidentale, degli Urali e del Mar Caspio e arriva in Stati come Ucraina, Ungheria, Polonia e Germania. Druzhba pompa tra i 750.000 e gli 800.000 barili di greggio al giorno e ha una capacità fino a 1,4 milioni di barili in sole 24 ore. 

Oggi, mercoledì 12 ottobre 2022, però l'oleodotto è stato danneggiato. Secondo Mateusz Berger, plenipotenziario del governo polacco per le infrastrutture energetiche, non ci sarebbero motivi per credere che la perdita sia il risultato di un sabotaggio. La perdita - individuata a Plock, città situata sulle rive della Vistola - sarebbe stata causata da un incidente non meglio specificato.

Transneft, l'azienda che detiene il monopolio delle esportazioni di petrolio russo, fa sapere che Pern non ha ancora resi noti i tempi necessari per effettuare le riparazioni.