Zelensky e Steinmeier, il leader ucraino: "Mai ricevuto sua richiesta di visita"
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz commenta: "Irritante, per usare un eufemismo"
"Io e il mio ufficio non abbiamo mai ricevuto una richiesta ufficiale dal presidente federale e dal suo ufficio riguardo ad una visita di Frank-Walter Steinmeier in Ucraina". A parlare così oggi, giovedì 14 aprile 2022, è Volodymyr Zelensky che, così facendo, sembra voler alimentare le tensioni con la Germania. Infatti se da una parte il leader ucraino rilascia tali dichiarazioni, dall'altra si fanno sempre più insistenti le voci che vedono un incrinarsi dei rapporti tra Berlino e Kiev. Quest'ultima infatti, stando a quanto riferiscono persone vicino al presidente Zelensky, non avrebbe in ogni caso gradito una visita di Steinmeier. Questi aveva curato per anni i rapporti tra la Germania e la Russia, aveva sostenuto il gasdotto Nord Stream 2 ed era stato uno dei volti degli accordi di Minsk sul Donbass. Accordi che Kiev aveva sempre considerato "troppo sbilanciati e a favore di Putin".
Zelensky, tensioni con la Germania? Scholz: " Steinmeir voleva andare veramente in Ucraina"
"Il presidente federale voleva veramente andare in Ucraina e incontrare il presidente Zelensky", ha riferito il cancelliere Olaf Scholz in riferimento al viaggio a Kiev che Steinmeier avrebbe dovuto fare insieme al presidente polacco e ai leader delle tre repubbliche baltiche ieri, mercoledì 13 aprile 2022. "Lui - ha continuato intervistato dalla Radio Rbb24 - è il capo dello Stato tedesco, che è stato rieletto per il suo contributo da una grande maggioranza trasversale. Anche per questo sarebbe stato positivo se lo avessero ricevuto", ha precisato. Il rifiuto arrivato da Zelensky è un insulto? "Non voglio commentare", ha risposto Scholz ai microfoni della Radio, limitandosi poi solo a definire l'atto come "qualcosa di irritante, per usare un eufemismo".
E mentre si continua a parlare delle tensioni che sembrano essere sempre più preoccupanti tra Kiev e Berlino, oggi sarà un'altra nazione, l'Irlanda, a volare nella capitale ucraina per mostrare il proprio sostegno a Volodymyr Zelensky nel conflitto con la Russia. In particolare sarà il ministro degli Esteri irlandese, Simon Coveney, che vedrà a Kiev i ministri degli Esteri e della Difesa ucraini, Dmytro Kuleba e Oleksii Reznikov. "I colloqui con il governo ucraino saranno concentrati su quello che l'Irlanda può continuare a fare per fornire sostegno politico, di sicurezza ed umanitario all'Ucraina", si legge in un comunicato ufficiale, in cui si parla anche "dell'aiuto all'Ucraina nella sua richiesta di adesione all'Ue, dello sforzo per portare avanti le sanzioni alla Russia e per fare in modo che la Russia risponda per la sua brutale ed ingiustificata invasione".