Shutdown parziale negli Usa arrivato a 44 giorni, il più lungo della storia, almeno 2,5 mld $ di danni all’economia
Lo shutdown parziale del governo federale statunitense sul finanziamento del Dipartimento della Sicurezza Nazionale sta danneggiando l’economia degli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti sono bloccati sul finanziamento del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, che non trova un accordo al Congresso tra Repubblicani e Democratici, bloccando così parte del governo. Questo shutdown, termine che indica la riduzione delle attività di un dipartimento o dell’intero Stato federale per mancanza di fondi, ha raggiunto i 44 giorni, diventando il più lungo della storia statunitense. I danni all’economia sono stimati in 2,5 miliardi di dollari.
Shutdown parziale negli USA diventa il più lungo della storia
Lo shutdown parziale del governo statunitense, che riguarda il Dipartimento della Sicurezza Nazionale, ha raggiunto il 44esimo giorno consecutivo, diventando il più lungo della storia degli USA. La situazione sembrava essersi sbloccata venerdì, quando alcuni senatori democratici avevano trovato un accordo con i Repubblicani per far passare un testo che avrebbe finanziato il dipartimento.
Alla Camera, però, lo speaker Mike Johnson ha definito l’accordo “uno scherzo”, proponendo un proprio testo da far approvare alla maggioranza dei Rappresentanti. Al Senato servono 60 voti: i Repubblicani ne hanno 53 e i Democratici non hanno intenzione di approvare un bilancio del dipartimento che conceda ancora più risorse all’ICE, la contestata polizia anti-immigrazione.
Questo, però, sta creando molti disagi. Tra i dipendenti del DHS ci sono anche gli agenti della sicurezza degli aeroporti, che da mesi sono senza stipendio. Il Presidente Donald Trump è stato costretto a firmare un ordine esecutivo con uno stanziamento straordinario per permettere loro di continuare a lavorare e garantire l’operatività degli scali.
I danni, però, sono più estesi e includono tutta l’economia statunitense. Il White House Council of Economic Advisers ha stimato, con un processo definito “prudente”, in 2,5 miliardi di dollari la perdita provocata da questo shutdown, che vanno ad aggiungersi ai 90 miliardi di dollari della chiusura del governo intero in autunno, tra ottobre e novembre.