Dubai, crollo turismo e immobiliare in crisi, prezzi delle case in calo tra 12 e 15%, volumi delle transazioni -37% su base annua
La guerra in Medio Oriente sta danneggiando gravemente sia il turismo sia, soprattutto, il settore immobiliare di Dubai, che fatica a limitare la fuga degli investitori
Il mercato immobiliare di Dubai sta subendo un forte rallentamento, con i prezzi delle abitazioni in rapido calo e le transazioni crollate di un terzo rispetto a un anno fa. È l’effetto dell’instabilità portata dalla guerra in Medio Oriente, che ha immediatamente colpito la città emiratina, danneggiando gravemente anche il settore turistico, che vale il 10% del Pil di Dubai.
Dubai: crollo del turismo e immobiliare in crisi
Dal 28 febbraio, quando il primo drone si è schiantato contro un complesso di lusso, l’immagine di Dubai come capitale finanziaria del Golfo è stata irrimediabilmente danneggiata. A rimetterci per primo è stato proprio il settore immobiliare, che ha trainato la crescita degli Emirati e di Dubai in particolare e che ancora oggi attrae enormi capitali nella città.
Secondo alcune stime, i prezzi delle abitazioni sono calati tra il 12% e il 15% dall’inizio del conflitto: uno schianto improvviso in meno di un mese, dovuto soprattutto alla fuga dei capitali, talmente grave che il governo degli Emirati sta pensando a misure per scoraggiare lo spostamento e il ritiro di denaro.
L’attività nel settore non si è fermata, ma è gravemente rallentata. Rispetto allo scorso anno, il volume delle transazioni finanziarie a Dubai è calato del 37% nei primi 12 giorni di marzo. Rispetto a febbraio, è quasi dimezzato: -49%.
L’altro settore che ha subito maggiormente il danno di immagine causato dalla guerra è ovviamente il turismo, forse il segmento che più ha bisogno che un luogo proietti un’idea di sicurezza, oltre che di attrattività.
Il conflitto ha portato a un’ondata di cancellazioni nelle prenotazioni, fino a 80.000 secondo alcune rilevazioni. Il calo ha portato il tasso di occupazione degli alloggi, che in questo periodo di alta stagione è solitamente al 90%, a scendere fino al 16%. Disastroso, per il turismo, è il blocco dei voli, che sta paralizzando l’aeroporto internazionale di Dubai, uno dei più trafficati al mondo.