SpaceX punta al Nasdaq per la quotazione, valutazione tra i 1.500 e i 1.750 mld $ ed ebitda a 7,5 mld $ dopo la fusione con xAI

L’azienda di lanci spaziali SpaceX si sta preparando alla quotazione in Borsa, direttamente sul Nasdaq 100, utilizzando le nuove regole di fast track che evitano l’attesa di un anno. L’Ipo dovrebbe aver luogo a giugno 2026.

SpaceX, l’azienda di Elon Musk considerata la società non quotata con il valore maggiore al mondo, è pronta ad aprire il proprio capitale agli investitori. A partire da giugno 2026 dovrebbe infatti quotarsi sul Nasdaq 100, sfruttando le nuove regole che permettono di evitare l’attesa di un anno, prima obbligatoria per entrare nel listino delle blue chip.

SpaceX punta al Nasdaq per la quotazione, valutazione tra i 1.500 e i 1.750 mld $

La valutazione dell’azienda dovrebbe essere compresa tra 1.500 e 1.750 miliardi di dollari, posizione che la collocherebbe circa al sesto posto tra le società di maggior valore della Borsa statunitense. Diversi sono i fattori che sostengono queste cifre. Innanzitutto, ci sono le performance finanziarie dell’azienda, con 16 miliardi di dollari di fatturato nel 2025, in aumento del 24% rispetto al 2024, e un ebitda stimato di 7,5 miliardi di dollari.

C’è poi la posizione di SpaceX nel suo core business di riferimento. La società ha innovato radicalmente il settore dei lanci spaziali con i suoi vettori in grado di recuperare il primo stadio dopo il lancio, una tecnologia che riduce i costi di un fattore 10. Ad oggi, metà dei lanci globali è effettuata da SpaceX, che è sostanzialmente monopolista dei lanci spaziali privati.

Attraverso questa posizione, SpaceX ha messo in orbita Starlink, l’unico sistema diffuso di satelliti per le telecomunicazioni su rete internet veloce al mondo. Insieme, queste due attività sono i principali fattori di crescita dell’azienda.

La recente fusione con xAI non ha aggiunto molto alle attività regolari di SpaceX, ma potrebbe potenzialmente attrarre molti investitori interessati all’intelligenza artificiale.

Esistono però anche alcuni fattori di rischio. Uno è numerico: gli esperti stimano che SpaceX arriverà alla quotazione con un flottante, la quota di capitale disponibile sul mercato, molto bassa, non superiore al 3,3%. Questo renderà le sue azioni instabili. Un altro fattore di instabilità è rappresentato dal Ceo, Elon Musk, personaggio controverso in grado di impegnarsi in esperienze pubbliche, come la partecipazione all’amministrazione Trump, che si sono rivelate dannose per le sue aziende.