04 Febbraio 2026
È stata perquisita in Francia la sede di X nell'ambito di un'inchiesta della procura di Parigi, che ha annunciato la convocazione di Elon Musk e dell'ex ceo Linda Yaccarino. Sotto accusa ci sono gli algoritmi della piattaforma e i deepfake di Grok. Musk e Yaccarino sono stati chiamati "in qualità di gestori di fatto della piattaforma X al momento dei fatti", ha precisato la procuratrice di Parigi, Laure Beccuau, aggiungendo che "la condotta di questa inchiesta si iscrive al momento in uno spirito costruttivo" tra le parti. "L'obiettivo è garantire la conformità della piattaforma X con le leggi francesi". Altri dipendenti di X sono stati convocati dal 20 al 24 aprile per intervenire in veste di testimoni.
La sede francese di X è stata perquisita nell'ambito di un'inchiesta della procura di Parigi. A portare avanti i controlli è stata la sezione francese per la lotta al crimine informatico, in collaborazione con gli agenti di Europol, agenzia dell'Unione europea. L'obiettivo è esaminare il funzionamento degli algoritmi di X e i suoi deepfake, vale a dire quei contenuti falsi in cui l'aspetto di una persona viene sostituito da quello di un'altra. Sotto accusa in particolare Grok, il chatbot di intelligenza artificiale generativa sviluppato dall'azienda xAI dello stesso Musk.
Laure Beccuau ha precisato che "l'obiettivo è garantire la conformità della piattaforma X con le leggi francesi". Il formato della libera audizione, piuttosto che un fermo giudiziario, consentirà ai dirigenti di X di "illustrare loro le proprie posizioni sui fatti ed, eventualmente, misure di messa in conformità".
Nel Paese transalpino la prima segnalazione è arrivata il 12 gennaio 2025 quando il deputato del partito di Macron Eric Bothorel ha allertato la procura locale su possibili "modifiche dell'algoritmo X" e "apparenti ingerenze nella gestione" della rete sociale dal 2022, anno dell'acquisizione di Musk. Da allora, Bothorel ha denunciato una "riduzione della diversità delle voci e delle opzioni". La piattaforma di sarebbe allontanata dall'obiettivo di "garantire un ambiente sicuro e rispettoso di tutti", e Botherel ha denunciato presunti "pericoli e minacce per le nostre democrazie".
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