L’Iran ha chiuso lo stretto di Hormuz, petrolio a 81 $ al barile (+4,27%) e gas a 55 $ (+25%), centinaia di navi bloccate
Il blocco dello stretto di Hormuz continua a far aumentare i prezzi del mercato energetico, con il gas particolarmente volatile ad Amsterdam e il petrolio sempre in crescita.
L’Iran ha annunciato la chiusura dello stretto di Hormuz alle navi civili e militari. Se in precedenza il blocco era precauzionale, a causa della guerra, ora la decisione è ufficiale ed è supportata da attacchi diretti verso le imbarcazioni che provano ad attraversare il tratto di mare. Le conseguenze sul mercato energetico internazionale sono state immediate.
L’Iran ha chiuso lo stretto di Hormuz, petrolio a 81 $ al barile (+4%) e gas a 55 $ (+25%)
Le conseguenze principali sono state quelle sul petrolio. Gli aumenti si erano però già consolidati nel premarket del fine settimana. Il Brent, il petrolio del Mare del Nord che è il benchmark internazionale per questo mercato, aveva già sfiorato gli 80 dollari al barile, cifra che ha superato in apertura dei mercati il 3 marzo, arrivando a 81 dollari con un aumento del 4% rispetto al giorno precedente.
Lo stretto di Hormuz è uno degli snodi petroliferi più importanti al mondo, perché collega i Paesi del Golfo all’oceano e quindi alle rotte internazionali. Arabia Saudita, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi dipendono dallo stretto per esportare il loro petrolio. Negli anni, però, questi Stati hanno preso contromisure, collegando i propri pozzi a terminali sul Mar Rosso o sul Golfo dell’Oman tramite oleodotti.
Più complessa è la situazione del mercato del gas naturale. Ad Amsterdam, dove ha sede la principale Borsa europea per gli scambi di future sul GNL, il prezzo è cresciuto del 25% in un giorno, arrivando a 55 dollari al megawattora.
Questo accade perché dal Golfo Persico proviene una parte importante delle nuove forniture di gas europee, dopo il distacco dal sistema russo. Inoltre, il mercato del gas è soggetto a grandi speculazioni, perché il sistema europeo lo rende la fonte di energia di riferimento per determinare il prezzo dell’elettricità. Con questo picco, l’aumento annuale del gas è stato del 22%.