Poste Italiane, risultati record con ricavi a €13,1 mld (+4%), utile netto a €2,2 mld (+10%); confermata guidance Piano Strategico 2026

Prosegue Polis con 7mila uffici, Postepay oltre 1 milione clienti Energia e 3,6 miliardi transazioni attese nel 2026; Matteo Del Fante verso il quarto mandato - confermate le anticipazioni del GdI

Il Gruppo Poste Italiane ha chiuso il 2025 con ricavi record pari a 13,1 miliardi di euro (+4% a/a), registrando la redditività più elevata di sempre con un EBIT Adjusted di 3,2 miliardi di euro (+10%) e un utile netto di 2,2 miliardi (+10%), in linea con la guidance aggiornata e in anticipo rispetto agli obiettivi del piano 2024-2028. Il settore Pacchi e Logistica ha consolidato la leadership con 349 milioni di item consegnati, mentre i Servizi Finanziari hanno raggiunto 5,7 miliardi di euro di ricavi (+3%). Nei Servizi Assicurativi, il comparto Protezione ha registrato premi lordi pari a 1,2 miliardi di euro (+21%), e i Servizi Postepay hanno confermato una crescita solida, superando 1 milione di clienti nell’offerta Energia.

Il Consiglio ha proposto un dividendo per azione di 1,25 euro (+16%), per una distribuzione complessiva di 1,6 miliardi di euro e un pay-out ratio del 73%, con saldo di 0,85 euro per azione in pagamento a giugno 2026. Poste Italiane è inoltre divenuta il maggiore azionista strategico di lungo termine di TIM, con una partecipazione del 27,3% delle azioni ordinarie, avviando iniziative per generare sinergie industriali. L’App “P” di Poste Italiane si conferma la prima app italiana con oltre 4 milioni di utenti attivi giornalieri e 16 milioni di utenti complessivi, mentre l’Intelligenza Artificiale è indicata come leva di crescita per ricavi ed efficienze operative.

Per il 2026 il Gruppo conferma la traiettoria di sviluppo con una guidance di EBIT Adjusted superiore a 3,3 miliardi di euro e utile netto pari a 2,3 miliardi (al netto della partecipazione in TIM), accompagnata da una politica dei dividendi rafforzata con payout superiore al 70% e meccanismo di pass-through del dividendo TIM. È stata avviata una riorganizzazione per la creazione di un nuovo Polo Finanziario, integrando pagamenti e servizi finanziari, mentre prosegue l’implementazione del nuovo modello commerciale Hub & Spoke. Il nuovo piano pluriennale sarà presentato entro la fine del 2026.

Aggiornamento Piano Strategico

Il Piano Strategico 2026 del Gruppo Poste Italiane prevede un ulteriore rafforzamento dei principali indicatori economico-finanziari, con ricavi da terzi attesi a 1,8 miliardi di euro, un EBIT Adjusted di 0,6 miliardi e un risultato netto di 0,5 miliardi per il perimetro di riferimento indicato. A livello consolidato, la guidance comunicata al mercato indica per il 2026 un EBIT Adjusted superiore a 3,3 miliardi di euro e un utile netto pari a 2,3 miliardi, sostenuti da una politica dei dividendi con payout ratio superiore al 70%. I target operativi includono una crescita dell’8% delle transazioni Postepay (oltre 3,6 miliardi, per un transato di 102 miliardi di euro), una base clienti Telco a 5,2 milioni (+5%) e 1,4 milioni di contratti Energia (+40%), anche grazie alle sinergie con TIM.

Lo scenario macroeconomico di riferimento evidenzia una crescita globale stimata al +3,2% nel 2025 e al +2,9% nel 2026, mentre in Italia il PIL è previsto in aumento dello 0,7% nel 2025 e dello 0,6% nel 2026, con il contributo degli investimenti legati al PNRR. In questo contesto, il Gruppo Poste Italiane ha chiuso il 2025 con risultati record: ricavi a 13,1 miliardi di euro, EBIT Adjusted a 3,2 miliardi e utile netto consolidato a 2,22 miliardi. Il titolo ha superato i 23 euro per azione a febbraio 2026, con una capitalizzazione di circa 30 miliardi di euro, e dalla quotazione del 2015 ha registrato un Total Shareholder Return circa 2,5 volte superiore al FTSE MIB.

Per il 2026 il Gruppo proseguirà nell’attuazione delle iniziative strategiche già avviate, con un utilizzo esteso dell’Intelligenza Artificiale nei processi commerciali e logistici, la creazione di un nuovo Polo Finanziario integrando pagamenti e Servizi Finanziari e il completamento della trasformazione logistica con l’80% della nuova rete interna di corrieri. Prosegue inoltre il progetto Polis, rivolto a circa 7.000 comuni, con 4.800 Uffici Postali già rinnovati e la previsione di 250 spazi di coworking. Tra le operazioni industriali rilevanti figurano la partecipazione in PagoPA S.p.A., il ruolo di azionista di TIM S.p.A. e la trattativa per l’acquisizione del 20% del Polo Strategico Nazionale (PSN).

Matteo Del Fante verso il quarto mandato

Come Anticipato da Il Giornale d'ItaliaMatteo Del Fante, viaggia spedito verso il quarto mandato come amministratore delegato insieme al Direttore Generale Giuseppe Lasco, grazie anche ai risultati ottenuti dal gruppo negli ultimi anni e al consolidamento di progetti strategici come Polis e dell'acquisizione del controllo di TIM (dove potrebbe giocare un ruolo lo stesso Lasco). 

Polis, lanciato ufficialmente a fine ottobre 2022, con il via libera della Commissione europea e presentato pubblicamente il 30 gennaio 2023, ha l’obiettivo di trasformare circa 7.000 uffici postali nei piccoli comuni in sportelli unici digitali. Il piano, finanziato con 800 milioni di euro del PNRR e 400 milioni di investimenti da parte del gruppo, prevede anche la realizzazione di 250 spazi di coworking e interventi a supporto della transizione digitale ed energetica.

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Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato: “Il 2025 è stato un anno eccezionale per Poste Italiane, abbiamo registrato i migliori risultati della nostra storia, caratterizzati da ricavi e redditività a livelli record. La performance è stata rilevante in tutte le aree di business grazie al contributo di una dinamica commerciale solida, una disciplina dei costi rigorosa e consistenti rendimenti del portafoglio investimenti.

I ricavi hanno raggiunto il massimo storico di € 13,1 miliardi, il Risultato operativo (EBIT) Adjusted ha registrato un livello record pari a € 3,24 miliardi e l’utile netto si è attestato a € 2,22 miliardi, in linea con la nostra guidance aggiornata.

Il nostro Piano Strategico continua a registrare progressi significativi, con tutte le principali iniziative pienamente in linea con le tempistiche previste, inclusi il roll‑out del nuovo modello di servizio commerciale e la trasformazione della logistica.

Il livello di adozione digitale e la nostra strategia omnicanale sono stati ulteriormente rafforzati dal successo della migrazione verso l’App “P” di Poste Italiane, oggi prima app italiana con 16 milioni di download e oltre 4 milioni di utenti attivi giornalieri. Questa leadership digitale, sostenuta da continui investimenti nell’intelligenza artificiale e nei dati, rimane centrale nella nostra strategia di lungo termine e produce una continua innovazione capace di anticipare e soddisfare le nuove esigenze dei nostri clienti.

Abbiamo avviato una riorganizzazione di Gruppo, che integra le attività dei Pagamenti e dei Servizi Finanziari. Il nuovo polo Finanziario rafforzerà la centralità del cliente, accelererà il time‑to‑market, ottimizzerà l’impiego del capitale e potenzierà le attività di cross‑selling, l’efficienza e la crescita, massimizzando il valore della nostra piattaforma a supporto di una creazione di valore sostenibile. Tutto ciò è reso possibile dalla nostra rete senza eguali, oggi pienamente operativa a condizioni di mercato, con una capacità distributiva e di servizio che non temono confronti.

Continuiamo a lavorare a stretto contatto con TIM, per realizzare sinergie di lungo periodo. In qualità di maggiore azionista strategico, abbiamo contribuito alla stabilizzazione della governance e allo sblocco delle priorità strategiche a beneficio della creazione futura di valore e di rendimenti sostenibili per gli azionisti.

Dal 2016 abbiamo distribuito quasi € 9 miliardi ai nostri azionisti. Per l’esercizio 2025 proporremo un dividendo per azione pari a € 1,25, in crescita del 16% anno su anno, corrispondente a un payout ratio del 73% e a una distribuzione complessiva di € 1,6 miliardi. Ciò conferma in modo chiaro il nostro impegno nel garantire rendimenti sostenibili e attraenti per gli azionisti.

Guardando al futuro, la guidance per il 2026 indica un Risultato operativo (EBIT) Adjusted superiore a € 3,3 miliardi e un utile netto pari a € 2,3 miliardi al netto del contributo derivante dalla partecipazione in TIM. Abbiamo rafforzato la nostra politica dei dividendi, impegnandoci a un payout ratio superiore al 70% applicato all’utile netto, al quale si aggiungeranno i dividendi ricevuti da TIM su base cash‑for‑cash.

Restiamo pienamente fiduciosi nella nostra traiettoria di lungo termine, che illustreremo in dettaglio nel prossimo Piano Pluriennale entro la fine dell’anno. Il capitale umano rappresenta il nostro asset più prezioso, desidero ringraziare tutti i nostri dipendenti per il continuo impegno e la loro dedizione al successo di lungo periodo di Poste Italiane.

Rinnoviamo infine il nostro impegno nella creazione di valore per tutti gli stakeholder: i nostri azionisti, i nostri clienti, i nostri dipendenti e le comunità che serviamo.”

Il Progetto Polis ha rafforzato la presenza territoriale di Poste Italiane, con 4.849 uffici postali trasformati in hub di servizi digitali e 160 spazi di co-working realizzati a fine dicembre. Sono stati erogati oltre 190 mila servizi della Pubblica Amministrazione, tra cui più di 140 mila passaporti, contribuendo alla semplificazione dell’accesso ai servizi nei piccoli comuni e nelle grandi città. Sul fronte delle persone, il Gruppo è stato riconosciuto Top Employer per il settimo anno consecutivo, è entrato nella classifica LinkedIn Top Companies 2025 e ha coinvolto i dipendenti nell’iniziativa “INSIEME”, che ha raccolto oltre 27 mila contributi a supporto della strategia ESG. Sono stati inoltre ottenuti i riconoscimenti Dyslexia Friendly Company e le certificazioni UNI/PdR 159:2024, UNI/PdR 125:2022 e UNI ISO 30415 per inclusione, parità di genere e valorizzazione della diversità.

Prosegue la crescita dell’App “P” di Poste Italiane, unico punto di accesso digitale ai servizi del Gruppo, con oltre 4 milioni di utenti attivi giornalieri e la leadership tra le app italiane. Tra le novità introdotte figura il servizio “Dona ora”. Il Gruppo ha ricevuto il Digital Sustainability Award 2025 per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale a supporto dell’assistenza clienti, anche tramite riconoscimento vocale biometrico. In ambito ambientale, la flotta aziendale conta circa 30 mila veicoli a basse emissioni, di cui 6.230 elettrici, ed è operativo il primo green corridor per la consegna dei pacchi con mezzi 100% elettrici. È stato inoltre ottenuto il massimo riconoscimento (3 stelle) del FIA Road Safety Index per la sicurezza stradale.

Sul fronte della sostenibilità energetica e finanziaria, sono stati potenziati gli interventi di efficientamento degli immobili: 4.320 edifici sono dotati di sistemi di smart building e risultano installati oltre 870 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 29 MWp. In ambito finanziario, Poste Italiane conferma l’impegno a mantenere il 100% dell’offerta di prodotti di investimento con caratteristiche ambientali e/o sociali; nel 2025 Poste Vita ha lanciato sei nuovi prodotti assicurativi di investimento sostenibili, mentre BancoPosta Fondi SGR ha introdotto una strategia di contenimento delle emissioni di CO₂ nei prodotti classificati ex art. 8 del Regolamento SFDR, destinati alla clientela retail.