MPS, assemblea straordinaria approva nuovo statuto, sì a lista del CdA e nessun limite di mandato; Lovaglio verso il bis
Via libera dell’assemblea Mps al nuovo statuto, in Borsa titoli in rialzo; Lovaglio accelera su piano industriale, delisting del 13,67% di Mediobanca e fusione, forte anche del sì alla lista del CdA - confermate anticipazioni del GdI
Si è svolta oggi a Siena l’Assemblea straordinaria degli azionisti di Banca Monte dei Paschi di Siena. La riunione, presieduta dall’avvocato Nicola Maione, ha visto la partecipazione del 68,01% del capitale sociale, rappresentato attraverso il meccanismo del rappresentante designato.
L’Assemblea ha approvato, con larghissime maggioranze, confermando le anticipazioni de Il Giornale d'Italia, una serie di modifiche allo statuto della banca, cioè alle regole che ne disciplinano il funzionamento, la governance e l’organizzazione interna. Le modifiche riguardano diversi aspetti chiave e sono state tutte approvate con percentuali di consenso superiori al 99%.
Mps, assemblea al sì per nuovo statuto, Mediobanca verso il delisting del residuo 13,67% e fusione; in Borsa +2,3% e +6,6%
In primo luogo, è stata introdotta la possibilità per l’Assemblea ordinaria di aumentare la parte variabile della retribuzione dei dirigenti, superando l’attuale rapporto di uno a uno rispetto alla parte fissa. Questa decisione è stata approvata con il voto favorevole del 99,48% del capitale presente.
Un altro punto centrale riguarda la nomina del Consiglio di amministrazione. Con le modifiche approvate, il Consiglio uscente potrà presentare una propria lista di candidati per il rinnovo dell’organo. Questa novità, che rafforza la continuità gestionale, ha ottenuto il sì del 99,92% dei votanti.
L’Assemblea ha inoltre chiarito le regole per la sostituzione degli amministratori che dovessero lasciare l’incarico prima della scadenza naturale del mandato, approvando anche in questo caso la modifica con il 99,92% dei voti favorevoli.
È stato poi eliminato il limite massimo di mandati per la rieleggibilità degli amministratori. In altre parole, non esisterà più un numero massimo di volte in cui una persona può essere rieletta nel Consiglio di amministrazione. Questa modifica è stata approvata dal 99,89% del capitale rappresentato.
Un’ulteriore novità riguarda la possibilità per il Consiglio di amministrazione di nominare al proprio interno il Presidente e uno o due Vice Presidenti, nel caso in cui l’Assemblea non abbia già provveduto. Anche questa modifica ha ottenuto un consenso molto ampio, pari al 99,92%.
Sono state poi introdotte nuove regole nel caso in cui venga presentata una sola lista per la nomina del Collegio sindacale, l’organo che vigila sulla correttezza della gestione. Questa modifica è stata approvata con il 99,93% dei voti.
Infine, l’Assemblea ha deciso di ridurre al minimo previsto dalla legge la quota degli utili da destinare a riserva legale ed eliminare la riserva statutaria. Anche questa decisione è stata approvata con il 99,92% dei consensi.
La banca ha precisato che, alla data odierna, la Banca centrale europea non ha ancora rilasciato l’autorizzazione formale necessaria per rendere efficaci queste modifiche statutarie. Di conseguenza, le nuove regole entreranno in vigore solo dopo il via libera ufficiale dell’autorità di vigilanza europea.