Banco BPM, BCE autorizza Crédit Agricole a superare il 20%, la Banque Verte già al 20,1% e pronta a salire al 29,9%
Crédit Agricole verso il 29,9%, al limite della soglia di OPA fissata al 30%, lancio dell'OPA su BPM in stand by; Piazza Meda e Anima Holding al centro del risiko bancario, confermate le anticipazioni del Giornale di Italia
La Banca Centrale Europea ha autorizzato Crédit Agricole a superare il 20% di Banco BPM: la decisione, già attesa e e anticipata da Il Giornale d'Italia, consente alla Banque Verte di salire al 29,9%, limite della soglia di OPA fissata al 30%, dall'attuale 20,1%ottenuto convertendo derivati per 0,3%. Mentre il lancio dell'OPA su BPM rimane in stand by, Piazza Meda e Anima Holding si trovano al centro del risiko bancario.
Durante il terzo trimestre del 2025, Crédit Agricole S.A. ha infatti sottoscritto strumenti derivati legati alle azioni di Banco BPM, accumulando tramite questi derivati una quota aggiuntiva dello 0,3%. Crédit Agricole S.A. intende liquidare fisicamente questi derivati. raggiungendo di conseguenza, il 20,1% del capitale di Banco BPM.
Crédit Agricole S.A. ha contabilizzato la propria quota in Banco BPM nell’ambito della significativa influenza nel quarto trimestre del 2025, coerentemente con la posizione di azionista e partner di lungo termine di Banco BPM. Considerando questa evoluzione, il conto economico di Crédit Agricole S.A. non è più esposto alla volatilità causata dall’andamento del prezzo delle azioni di Banco BPM.
L’impatto contabile della prima consolidazione di Banco BPM è di circa -600 milioni di euro, registrato nella voce "quota di utile delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto" nel conto economico del quarto trimestre del 2025. L’impatto sul risultato netto della partecipazione in Banco BPM per l’intero anno 2025, considerando la rivalutazione a fair value a conto economico e i dividendi ricevuti, è complessivamente positivo di circa 200 milioni di euro. L’impatto della prima sulla solvibilità è di circa +5 punti base sul CET1 ratio di Crédit Agricole S.A.
Movimenti recenti di Credit Agricole e il sogno di acquisire Piazza Meda
Dopo il passo indietro di UniCredit imposto dal Golden Power del Governo, il gruppo francese ha infatti accelerato nello studio dell'acquisizione di Piazza Meda, notizia anticipata da Il Giornale d'Italia a luglio 2025:
Banco BPM, Crédit Agricole pronta all’acquisizione di Piazza Meda: l'istituto francese già verso il 30%, Gavalda pensa all'Opas e sonda CdA e Governo - RUMORS
Proseguono le trattative per il progetto di “Terzo polo bancario allargato” MPS–Mediobanca con Banco BPM, anticipato in esclusiva da Il Giornale d’Italia, mentre resta da sciogliere il nodo Crédit Agricole, oggi primo azionista di Piazza Meda:
Terzo polo bancario MPS - Banco BPM, sul tavolo cessione di Anima a Credit Agricole con uscita da Piazza Meda e sportelli ad Unicredit – RUMORS
Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM hanno aggiornato i loro statuti e avviato il rinnovo dei rispettivi consigli di amministrazione nel 2026 in vista delle assemblee di primavera, con l’obiettivo di armonizzare la governance e i processi decisionali sotto la supervisione della BCE. MPS ha proposto modifiche statutarie che includono la riduzione della riserva legale al 5%, l’introduzione di liste per il CdA e l’aumento della componente variabile dei bonus per il top management, così da allinearsi alle regole delle grandi banche quotate e rendere possibile la distribuzione di tutti gli utili agli azionisti. Parallelamente, Banco BPM si prepara al rinnovo del board con Giuseppe Castagna candidato per un nuovo mandato. Un tema centrale riguarda l’aumento della quota di Crédit Agricole in Banco BPM fino al 29,9%, con la Banca Centrale Europea che monitorerà la governance per garantire l’indipendenza del board e la tutela delle minoranze. Le tempistiche dei rinnovi sono coordinate e riflettono i nuovi equilibri tra grandi soci come Delfin, Caltagirone e il Tesoro, in un contesto che potrebbe influenzare anche le future operazioni di consolidamento nel settore bancario italiano.