Milano banlieue, 18enne accoltellato e rapinato da tre nordafricani a Cinisello Balsamo, i fendenti alla schiena e all'addome

Immediato l’intervento dei soccorsi, con un’ambulanza del 118 inviata in codice rosso da Areu. Dopo le prime cure sul posto, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano

Un ragazzo di 18 anni è stato accoltellato nella serata di giovedì 26 marzo a Cinisello Balsamo, nel Milanese. L’aggressione è avvenuta intorno alle 21 in via Giuseppe Garibaldi, all’altezza del civico 29, dove il giovane — di origine egiziana — è stato trovato a terra in condizioni molto gravi.

Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio si sarebbe verificato durante una rapina. Ad agire sarebbero stati tre giovani di origine nordafricana, attualmente ricercati.

Milano banlieue, 18enne accoltellato e rapinato da tre nordafricani a Cinisello Balsamo, i fendenti alla schiena e all'addome

Diverse le versioni sulle ferite riportate: secondo alcune testimonianze, i fendenti avrebbero raggiunto la schiena del 18enne; per altre, invece, sarebbero stati colpiti la mano sinistra e l’addome.

Immediato l’intervento dei soccorsi, con un’ambulanza del 118 inviata in codice rosso da Areu. Dopo le prime cure sul posto, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano. Le sue condizioni restano gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Lo staff medico non ha rilasciato ulteriori informazioni.

Il giovane, che non avrebbe mai perso conoscenza, sarebbe rimasto vigile per tutto il tempo e avrebbe fornito ai soccorritori e agli investigatori una prima ricostruzione dell’accaduto.

Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, che stanno conducendo le indagini sotto il coordinamento della Procura di Monza. Gli inquirenti sono ora al lavoro per verificare il racconto della vittima e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Parallelamente, proseguono le ricerche per rintracciare e identificare i tre presunti responsabili dell’aggressione.

Quello avvenuto a Cinisello Balsamo è l'ennesimo episodio di criminalità e violenza verificatosi dentro l'hinterland milanese. I residenti continuano a denunciare la situazione di insicurezza e di disagio, soprannominando la città "Milano banlieue" e "Milano favelas".