Terremoto al largo delle isole Eolie, scosse di magnitudo 4.9 e 4.6 avvertite anche a Palermo, Messina e Reggio Calabria
Il sisma di magnitudo 4.9, si è verificato a una profondità di 29 km, mentre quello di magnitudo 4.6 a una profondità di 11 km
Due scosse di terremoto sono state registrate nella notte in Sicilia, a pochi minuti di distanza al largo delle isole Eolie, tra le aree di Messina e Palermo. La prima, rilevata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), si è verificata alle 2:46 con una magnitudo di 4.9 in provincia di Messina; la seconda, alle 2:49, ha avuto una magnitudo di 4.6 nella zona di Palermo.
Secondo i dati forniti dall’Ingv, entrambe le scosse hanno avuto come epicentro il mar Tirreno meridionale, al largo della costa messinese. In particolare, il sisma delle 2:46, di magnitudo 4.9, si è verificato a una profondità di 29 km, mentre quello delle 2:49, di magnitudo 4.6, è avvenuto nell’area delle Isole Eolie a una profondità di 11 km.
Terremoto al largo delle isole Eolie, scosse di magnitudo 4.9 e 4.6 avvertite anche a Palermo, Messina e Reggio Calabria
Dopo le due scosse principali è proseguito uno sciame sismico: una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata alle 2:53 nel Tirreno meridionale a 11 km di profondità. Tra le 2:55 e le 3:14 si sono verificate altre cinque scosse nell’area delle Eolie, con magnitudo comprese tra 2.1 e 2.9.
L’attività sismica è continuata anche nelle ore successive: tra le 3:25 e le 4:02 si sono registrate ulteriori quattro scosse, con magnitudo tra 2 e 2.8, sempre con epicentro nell’arcipelago eoliano.
Nonostante il forte spavento tra gli abitanti della costa settentrionale della Sicilia, in particolare tra Palermo e Messina, al momento non risultano danni a persone o cose. La protezione civile ha comunque affermato che la situazione verrà "monitorata", al fine di evitare qualsivoglia danno o assistere persone in eventuale difficoltà. La situazione nell'isola rimane comunque critica, dopo la frana che ha colpito Niscemi a gennaio.