Furto in casa di El Aynaoui, calciatore Roma sequestrato da 6 uomini: rubati gioielli, 1 Rolex e borse griffate per un valore di €20mila
La banda ha rinchiuso in una stanza El Aynaoui insieme alla madre, alla compagna e al fratello con la rispettiva fidanzata, impedendo loro qualsiasi reazione. I ladri hanno messo a segno il colpo, portando via gioielli per un valore di circa 10 mila euro, un Rolex e diverse borse griffate
Furto nella notte nell’abitazione del calciatore della Roma Neil El Aynaoui, in zona Castel Fusano. Intorno alle 3 una banda di 6 uomini vestiti di nero, armati di pistola e con il volto coperto ha fatto irruzione in casa. I malviventi hanno sorpreso nel sonno il centrocampista e i suoi familiari, sequestrandoli in una stanza. Il bottino complessivo si attesterebbe intorno ai 20mila euro e sarebbe composto da gioielli per circa 10 mila euro, un Rolex e borse griffate.
Furto in casa di El Aynaoui, calciatore Roma sequestrato da 6 uomini: rubati gioielli, 1 Rolex e borse griffate per un valore di €20mila
Notte di terrore per Neil El Aynaoui, centrocampista della Roma, la cui abitazione è stata presa di mira da una banda composta da 6 uomini. I rapinatori, vestiti di nero, armati di pistola e con il volto coperto, sono entrati nell’appartamento dopo aver divelto la grata della finestra del salone.
Il primo a svegliarsi è stato proprio il calciatore, che si è trovato faccia a faccia con i malviventi ed è stato costretto a inginocchiarsi. Subito dopo, la banda ha rinchiuso in una stanza El Aynaoui insieme alla madre, alla compagna e al fratello con la rispettiva fidanzata, impedendo loro qualsiasi reazione.
Una volta neutralizzati i presenti, i ladri hanno messo a segno il colpo, portando via gioielli per un valore di circa 10 mila euro, un Rolex e diverse borse griffate. L’azione, rapida e ben organizzata, lascia ipotizzare un piano studiato nei minimi dettagli.
Sul posto è intervenuta la Polizia, con la squadra mobile impegnata nelle indagini. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, mentre si rafforza l’ipotesi che dietro il colpo ci sia una banda specializzata, già responsabile di altri episodi simili ai danni di calciatori tra Roma e Lazio negli ultimi mesi.
La madre del calciatore ha raccontato al Tg1: "Mi hanno messo un coltello alla gola, hanno preso tutto e sono andati via dicendoci di stare zitti”.
"Abbiamo vissuto momenti di paura". Così Neil El Aynaoui dopo la rapina. "Se qualcuno ha avuto bisogno di andare in ospedale a causa del forte stress? No, stiamo tutti bene", ha aggiunto. "Ci siamo spaventati, ma ora stiamo bene", ha concluso il centrocampista prima di recarsi a Trigoria per l'allenamento in vista del match di Europa League con il Bologna.
Successivamente, ha voluto ringraziare quanti gli sono stati vicino dopo l'accaduto: "Voglio ringraziare tutti per la vicinanza e la solidarietà ricevuta in queste ore, abbiamo avuto paura ma io e la mia famiglia stiamo bene e questa è la cosa più importante. Grazie a tutti".