Investimenti immobiliari, Milano 2° città al mondo (+3 posizioni), batte Londra, Miami e Dubai; 1° Madrid - il Report Barnes 2026

Nella classifica figurano anche Roma, Venezia, Firenze e il Lago di Como. Dietro Milano, in ordine, ci sono Dubai, Miami e Marbella

Seconda solo a Madrid, il capoluogo lombardo si rivela essere una tra le mete preferite in assoluto dagli investitori internazionali che vantano un ingente patrimonio, secondo il rapporto Barnes Global Property Handbook, pubblicato da Barnes International. Scalando di tre posizioni rispetto all'anno scorso, Milano conquista infatti il secondo posto nella classifica che enumera le mete più desiderate a livello mondiale dai "super-ricchi". La seguono Dubai, Miami e Marbella, mentre Parigi e New York non subiscono variazioni dal 2025 e rimangono, rispettivamente, al sesto e settimo posto.

Milano, report Barnes: "Seconda città più ricercata al mondo dagli investitori internazionali", +3 posizioni rispetto al 2025

Il passaggio di Milano dal quinto al secondo posto non è frutto del caso, bensì il risultato di un posizionamento costruito e rafforzato negli anni, ulteriormente spinto da dinamiche globali che stanno ridisegnando gli equilibri del lusso internazionale. Milano infatti non è soltanto la capitale mondiale della moda e del design, ma anche dell'economia e dell'industria. Rispetto ad altre "capitali di lusso" mantiene prezzi ancora accessibili, e conserva la sua capacità di unire in un unico contesto università di rango, ospedali d'eccellenza, vita notturna e offerte gastronomiche, oltre a infrastrutture efficienti e trasporti integrati. Godendo peraltro di una strategica posizione geografica, situata fra mare e montagna, è un polo turistico particolarmente ambito.

Per quanto riguarda il fronte fiscale, emerge il fatto che per i residenti stranieri la flat tax è passata da 100.000 a 200.000 euro annui: un raddoppio che avrebbe potuto scoraggiare nuovi arrivi. Eppure, secondo Barnes, l’interesse degli acquirenti facoltosi è rimasto stabile, senza alcuna flessione. A rafforzare ulteriormente l’appeal della città, Milano ha oltretutto incrementato la sicurezza urbana con un’espansione delle telecamere di sorveglianza, un fattore che le analisi internazionali segnalano come elemento chiave nell’attrattività delle metropoli globali.



"Sono tre i criteri che guidano le loro scelte", dice Luca Pietro Ungaro, managing director di Barnes Italia, riferendosi agli acquirenti internazionali con maggiore potere d’acquisto: "Emozionale-culturale, pratico e finanziario: le persone più fortunate sono infatti molto attente alla qualità e allo stile di vita così come al patrimonio culturale della città che prendono in considerazione, ma anche alla sua accessibilità (aeroporti, autostrade), all’offerta educativa (scuole e università), ai servizi disponibili e alla sicurezza. Last but not least, valutano gli incentivi fiscali, la stabilità del governo, le facilitazioni burocratiche e, ovviamente, il potenziale ritorno d’investimento a medio-lungo termine".