Milano banlieue, report STC: "+455% di minori denunciati per porto abusivo di armi in 10 anni: da 27 nel 2014 a 150 nel 2024"
Il fenomeno non riguarda solo Milano ma interessa l’intera Lombardia. Tra il 2014 e il 2024 l’incidenza di minori tra i 14 e i 17 anni segnalati per rapina è aumentata di 1,19 ogni mille abitanti
Nei primi sei mesi del 2025 a Milano quasi 300 minori sono stati denunciati o arrestati per rapina, 129 per lesioni personali, 33 per rissa e 95 per porto abusivo di armi. È la fotografia tracciata dal polo ricerca di Save the Children nel rapporto “(Dis)armati. Un’indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realtà”, realizzato con il sostegno della Fondazione Iris Ceramica Group Ets.
Si tratta di numeri elevati, soprattutto se confrontati con i dati già cospicui registrati nel 2024: 571 minori coinvolti in rapine, 267 in lesioni personali e 56 in risse. Particolarmente allarmante è l’aumento dei casi di porto abusivo di armi tra i minorenni: in dieci anni le denunce o gli arresti sono cresciuti del 455%, passando da 27 nel 2014 a 150 nel 2024.
Milano banlieue, report STC: "+455% di minori denunciati per porto abusivo di armi in 10 anni: da 27 nel 2014 a 150 nel 2024"
Il fenomeno non riguarda solo Milano ma interessa l’intera Lombardia. Tra il 2014 e il 2024 l’incidenza di minori tra i 14 e i 17 anni segnalati per rapina è aumentata di 1,19 ogni mille abitanti, il dato più alto in Italia. Nello stesso periodo crescono anche i reati legati al porto abusivo di armi tra giovanissimi (+0,62 ogni mille abitanti) e i casi di lesioni personali (+1,18 ogni mille). In controtendenza, invece, risultano in calo i reati legati all’associazione a delinquere.
Nel complesso, in Lombardia l’incidenza dei minorenni denunciati o arrestati è pari a 1,7 ogni mille abitanti nella fascia 14-17 anni per rapina, 1,11 per lesioni personali, 0,53 per porto abusivo di armi, 0,41 per minaccia e 0,14 per estorsione. Numeri che delineano un quadro preoccupante e che, secondo gli esperti, richiede interventi non solo sul piano della sicurezza ma anche su quello educativo e sociale.
I numeri del rapporto stilato di Save The Children raccontano una città sempre più insicura e in preda alla criminalità, che gli abitanti ormai hanno soprannominato "Milano banlieue" e "Milano favelas".