Iran, Meloni al Senato: "L'Italia non vuole entrare in guerra, intervento Usa e Israele fuori da diritto internazionale" - DIRETTA
La premier in Senato per riferire in merito alla sitauzione geopolitica attuale, prima del prossimo Consiglio Europeo: nel pomeriggio si recherà alla Camera dei Deputati per consultazioni analoghe
La premier Giorgia Meloni si è recata al Senato per riferire in merito alla crisi in Iran e alla situazione in Medio Oriente, oltre che alla guerra in Ucraina e agli altri temi che verranno affrontati al prossimo Consiglio Europeo, in programma a Bruxelles il 19 e 20 marzo.
Dopo il Senato la premier si recherà alla Camera dei Deputati per consultazioni analoghe.
Iran, Meloni al Senato: "L'Italia non vuole entrare in guerra, intervento Usa e Israele fuori da diritto internazionale" - DIRETTA
La premier Meloni ha definito la crisi in Iran come "una delle più complesse degli ultimi decenni, che impone di agire con serietà", affermando però che l'Italia "non vuole entrare in guerra" e che il governo "non è complice di decisioni altrui, né tantomeno isolato in Europa, né colpevole di conseguenze economiche che la crisi può avere su cittadini e imprese".
"L'Italia non prende parte e non intende prendere parte all'intervento di Stati Uniti e Israele in Iran - ribadisce Meloni - un intervento unilaterale condotto fuori dal perimetro del diritto internazionale".
"Siamo di fronte ad una evidente crisi del diritto internazionale e al venir meno di un ordine mondiale condiviso", ha continuato la premier, affermando poi che questo sia derivato dall'invasione russa dell'Ucraina. C'è un "punto di svolta ben previso: l'anomalia della invasione di una nazione vicina da parte di un membro permanente del consiglio di sicurezza dell'Onu, proprio di quell'organismo che del diritto internazionale dovrebbe essere il primo garante. La destabilizzazione globale che ne è derivate ha avuto le sue ripercussioni anche in Medio Oriente".
"Non possiamo permetterci un regime degli ayatollah in possesso dell'arma nucleare, unita a una capacità missilistica che potrebbe presto essere in grado di colpire direttamente l'Italia e l'Europa ancora di più, ha affermato la premier, ricordando poi la "strage delle bambine nel Sud dell'Iran" chiedendo che "si accertino le responsabilità". "Va preservata l'incolumità dei civili e dei bambini", ha detto Meloni.