Andrea Stramezzi uscito dal coma, il medico reagisce agli stimoli, è ricoverato al Policlinico di Milano dal 4 marzo

Un'ottima notizia per Stramezzi e per tutte le persone a lui care e più vicine che da giorni pregano per le sue condizioni di salute

Andrea Stramezzi è uscito dal coma. Il medico ha reagito ad alcuni stimoli ed ha aperto gli occhi dopo dei giorni difficilissimi passati nel reparto di terapia intensiva al Policlinico di Milano, dove è stato portato la notte tra il 3 e il 4 marzo, quando è stato trovato in fin di vita nella sua abitazione. Un'ottima notizia per Stramezzi e per tutte le persone a lui care e più vicine che da giorni pregano per le sue condizioni di salute. Il medico avrebbe anche voluto alzarsi ma è stato sedato.

Andrea Stramezzi uscito dal coma, il medico reagisce agli stimoli, è ricoverato al Policlinico di Milano dal 4 marzo

Il medico Andrea Stramezzi, in prima fila durante la "pandemia" contro la lotta al vaccino Covid ed il Green pass, è uscito dal coma. Segnali di risposta dopo alcune sollecitazioni, che anche se non inducono a star tranquilli, alleggeriscono un po' il clima rispetto agli ultimi giorni.

Le sue condizioni di salute sarebbero in miglioramento dopo alcuni giorni difficilissimi passati tra la vita e la morte. Stramezzi è stato portato al Policlinico di Milano dopo esser stato trovato in fin di vita. Non rispondeva da tutta la giornata ed aveva mancato tutti gli appuntamenti in agenda. 

A dare notizia era stato il figlio Pietro: "Andrea Stramezzi (mio papà) è stato trovato in fin di vita a terra. Non sappiamo ancora cosa sia successo. È ora in terapia intensiva, in coma, al policlinico di Milano. Papà è una persona che ha letteralmente sacrificato tutto, la propria ita, per salvare le vite dagli altri... Facendosi molti nemici".

Il figlio ha sempre cercato di tenere aggiornati in merito a suo padre, anche perché nel corso degli anni è riuscito ad acquisire visibilità e a rendersi credibile agli occhi delle persone per via delle 6mila persone curate con le terapie domiciliari. "Gli hanno rilevato una leggera polmonite ma dicono che non può essere stata la causa del coma. Ho fatto chiedere ai medici che lo hanno in cura se ritengono possibile un avvelenamento. Hanno risposto che è possibile in quanti molti veleni non sono rilevabili con semplici esami tossicologici. Continueranno a fare esami", era stato l'ultimo aggiornamento.