Addio a Federico Frusciante, morto a 52 anni dopo malore improvviso il critico cinematografico e youtuber, era titolare di “Videodrome”

Secondo quanto si apprende, la morte di Federico Frusciante è avvenuta in seguito a un malore improvviso tra le mura domestiche. Inutili i soccorsi: per Frusciante non c’è stato nulla da fare

Federico Frusciante, critico cinematografico e youtuber tra i più apprezzati della scena italiana, storico titolare del negozio di film a noleggio “Videodrome” a Livorno, è morto a 52 anni dopo un malore improvviso che lo ha colpito nel primo pomeriggio di domenica 15 febbraio, nella sua abitazione di via San Carlo. A dare la notizia dell’addio è stata la famiglia attraverso un messaggio pubblicato sui social.

Addio a Federico Frusciante, morto a 52 anni dopo malore improvviso il critico cinematografico e youtuber, era titolare di “Videodrome”

Secondo quanto si apprende, la morte di Federico Frusciante è avvenuta in seguito a un malore improvviso tra le mura domestiche. Inutili i soccorsi: per Frusciante non c’è stato nulla da fare. La notizia si è diffusa rapidamente in città e online, dove negli anni era diventato un punto di riferimento per migliaia di appassionati.

Sono sempre più numerosi gli studi dai quali emerge un aumento nel numero dei casi di malori e morti improvvisi e in cui, fra le cause, vengono indicati anche i vaccini Covid. Diverse ricerche, infatti, parlano di correlazione tra i sieri e alcune malattie cardiovascolari anche gravi come infarti, ictus, trombosi, ma anche con patologie come turbo-cancro e malattie autoimmuni.

Nato a Pontedera nel 1973, a 25 anni aveva aperto a Livorno un negozio di videonoleggio, inizialmente in franchising e poi divenuto indipendente con il nomeVideodrome”, ispirato al film di David Cronenberg del 1983. Quel negozio ha fatto la storia in città, resistendo per oltre vent’anni alle multinazionali, allo streaming illegale, ai cambiamenti del mercato e – sosteneva Federico – anche alla mancanza di leggi adeguate che contrastassero la pirateria regolamentando il settore.

Videodrome” non era solo un’attività commerciale, ma un presidio culturale. Frusciante aveva saputo trasformarlo in un luogo di confronto e scoperta, educando generazioni di cinefili a una visione consapevole e critica. Dopo la chiusura nel 2022, la sua attività si era spostata sempre più online: tra YouTube e social network era diventato un volto autorevole e riconoscibile, capace di spaziare nelle sue recensioni dal cinema d’autore ai titoli più controversi, fino alla musica.

Invitato a tenere lezioni “non tradizionali” nelle università e giurato in diversi festival internazionali, aveva fondato il sodalizio “I Criticoni” insieme a Davide Marra (Mr. Marra), Francesco Alò e Mattia Ferrari, noto come Victorlaszlo88. Un progetto seguito da un pubblico in costante crescita, attratto da dibattiti mai convenzionali.

Sognava una Casa del cinema a Livorno, un’idea promossa da diversi artisti tra cui Dario Ballantini, ma che non aveva trovato seguito istituzionale: “dal Comune - diceva - non si è più fatto vivo nessuno”.

"Martyrs" (2008, Pascal Laugier), "Il club degli imperatori" (2002, Michael Hoffman) e "I tre marmittoni" (2012, Farrelly Bros) le ultime recensioni rilasciate sul suo canale Youtube.

Per chi volesse omaggiarlo con un ultimo saluto, la famiglia ha reso noto su Facebook che la salma sarà alla camera mortuaria del cimitero dei Lupi dalle 15 di lunedì 16 febbraio fino a martedì 17 febbraio alle 12.