Francesca Tuscano morta dopo vaccino Covid AstraZeneca, procura verso archiviazione ma famiglia chiede interrogazione Speranza e Cts

Francesca Tuscano è morta a causa della "Vitt", trombosi cerebrale con crollo delle piastrine scatenata dai vaccini adenovirali come AstraZeneca

Novità sul caso di Francesca Tuscano, morta a 32 anni il 4 aprile 2021 dopo il vaccino Covid AstraZeneca. Lo scorso 4 dicembre la procura aveva chiesto l'archiviazione per via della mancanza di elementi "di criticità sanitaria ragionevolmente da riferirsi ad effetti avversi da somministrazione di vaccini anti Covid 19" come scritto dalla pm Arianna Ciavattini. Tuttavia, legittimamente la famiglia vuole vederci chiaro, ed ha chiesto l'interrogazione dell'ex ministro della Salute Roberto Speranza e dei componenti del Cts.

Francesca Tuscano morta dopo vaccino Covid AstraZeneca, procura verso archiviazione ma famiglia chiede interrogazione Speranza e Cts

Francesca Tuscano è morta a causa della "Vitt", trombosi cerebrale con crollo delle piastrine scatenata dai vaccini adenovirali come AstraZeneca, che ha anche ammesso in tribunale gli effetti avversi causati dal siero. Per una trombosi è morta anche Camilla Canepa, 18enne di Sestri Levante.

Adesso, i genitori tirano in ballo la "catena di comando" che diede il via libera al vaccino Covid AstraZeneca anche per gli under 50 a differenza di altri Stati come la Francia, dopo un primo stop in seguito a segnalazioni da diversi paesi d'Europa. Tra questi anche il Cts, i cui estratti delle riunioni sono trapelati, ponendo l'attenzione proprio sull'approvazione di AstraZeneca. L'ex presidente Aifa Giorgio Palù aveva dichiarato fuori microfono in una riunione dell'11 giugno 2021: "Ci sono pressioni che non capisco" per voler somministrare il siero ai giovani. Estratti finiti nei documenti di opposizione all'archiviazione, che si discuterà il prossimo 26 febbraio, di fronte alla gip Angela Nutini.

Federico Bertorello, uno dei legali della famiglia Tuscano, ha spiegato che "poiché è assai difficile in sede civile colpire AstraZeneca, auspichiamo che dalla sede penale si aprano spiragli per accertare le responsabilità del Ministero e degli organi da cui questo si è avvalso, al fine di richiedere poi in sede civile un risarcimento del danno nei loro confronti. Posto che abbiamo chiesto la mediazione già nel 2023 anche nei confronti del Ministero, e che non ha partecipato, e che anche le interlocuzioni informali con gli organi ministeriali che si sono avvicendate 'pro tempore' in questi anni non hanno sortito alcun effetto".

Nelle carte trova spazio anche il procedimento legato alla morte della Canepa per lo stesso motivo, ma a differenza di Francesca vaccinatasi ben più tardi, il 25 maggio, in un cosiddetto "Open Day".