Bimba morta a Bordighera, la madre arrestata "voleva affidamento delle figlie; a marzo avrebbe avviato iter separazione dal marito in carcere"

Proseguono le indagini guidate dalla sostituta procuratrice Veronica Meglio e dal procuratore capo Alberto Lari: la donna, accusata di omicidio preterintenzionale, comparirà davanti al gip di Imperia giovedì 12 Febbraio per l'interrogatorio di convalida. Attualmente si trova in carcere

Sarebbe dovuta comparire davanti al giudice a marzo per ottenere l'affidamento ed il mantenimento delle tre figlie, e per stabilire i termini della separazione dal marito, Manuela A., la donna di 43 anni attualmente accusata dell'omicidio preterintenzionale della sua terzogenita Beatrice, trovata morta nel suo lettino a Bordighera (Imperia).

Bimba morta a Bordighera, la madre arrestata "voleva affidamento delle figlie; a marzo avrebbe avviato iter separazione dal marito in carcere"

Il drammatico caso della bambina di due anni, Beatrice, morta ieri mattina, 9 Febbraio, nella sua abitazione a Bordighera dopo una fatale crisi respiratoria e cardiocircolatoria si sta riempiendo di dettagli. La madre 43enne è stata arrestata ieri con l'accusa di omicidio preterintenzionale dopo che molti aspetti del suo racconto sulle cause dei lividi sul corpo di Beatrice non tornavano. La donna, che ora si trova nel carcere femminile di Pontedecimo (Genova), aveva riferito che le ecchimosi sulla figlia di due anni erano la conseguenza di una caduta accidentale dalle scale.

Eppure, indagini più approfondite hanno ricondotte le ferite a percosse violente, in alcuni casi riferibili ad oggetti contundenti. Se così fosse - sarà l'autopsia a chiarire meglio le cause del decesso - si configurerebbe per la madre un'accusa pesante: la donna avrebbe picchiato a morte la terzogenita. I Carabinieri, assieme alla sostituta procuratrice Veronica Meglio e al procuratore capo Alberto Lari, stanno continuando le indagini. Finora emerge che la donna fosse in fase di separazione dal compagnoattualmente detenuto in carcere. La relazione tra la donna e l'uomo si sarebbe interrotta nell'Agosto 2025 e il prossimo Marzo si sarebbe dovuta tenere l'udienza civile per chiarire l'iter e i termini della separazione.

Sembra inoltre che la donna volesse l'affidamento e il mantenimento delle tre figlie: oltre cioè di Beatrice, quello delle sorelle più grandi di 9 e 10 anni. Gli inquirenti hanno interrogato i nonni materni e paterni per ricostruire il quadro familiare complessivo. È atteso per giovedì mattina, 12 Febbraio, l'interrogatorio di convalida della donna davanti al gip di Imperia.