Frana a Niscemi, dal Pnrr risorse per 99 mln €, Schifani punta il dito contro il Comune: "Mai una richiesta negli ultimi 9 anni"
La Procura lavorerà anche sulla mancanza di progetti per il contrasto al dissesto idrogeologico finanziati con il Pnrr. Per l'isola sono stati stanziati 99,3 milioni di euro, di cui 43,4 già pagati (il 43,7%) per 46 progetti
Il tema della frana a Niscemi continua a tenere banco. Per il dissesto in Sicilia c'erano 99 milioni di euro, seppur a debito, del Pnrr, ma dal Comune non sarebbe arrivata nessuna richiesta in 9 anni. A puntare i dito contro l'amministrazione locale è il governatore della Sicilia Renato Schifani: "Ci sarà il tempo della ricerca delle responsabilità. Io governo questa Regione da tre anni. Il vice commissario della struttura regionale contro il dissesto idrogeologico mi dice, comunque, che negli ultimi nove anni dal Comune di Niscemi non è arrivata nessuna richiesta di intervento", ha detto.
Frana a Niscemi, dal Pnrr risorse per 99 mln €, Schifani punta il dito contro il Comune: "Mai una richiesta negli ultimi 9 anni"
La frana che rischia di inghiottire e cancellare Niscemi continua a essere un tema. Il ciclone Harry ha causato danni in tutta la Sicilia, ma è il comune in provincia di Caltanissetta ad attirare l'attenzione.
La Procura lavorerà anche sulla mancanza di progetti per il contrasto al dissesto idrogeologico finanziati con il Pnrr. Per l'isola sono stati stanziati 99,3 milioni di euro, di cui 43,4 già pagati (il 43,7%) per 46 progetti. Fondi destinati a rispondere "al crescente bisogno di risanare il territorio danneggiato da eventi idrogeologici, mettendo in sicurezza le aree vulnerabili e riducendo i rischi per la popolazione". Tuttavia, nessuno ha chiesto l'inserimento di Niscemi nei progetti da finanziare. Tutto questo nonostante da 28 anni i cittadini attendono che si metta in sicurezza il territorio. Da quando il 13 ottobre 1997 si staccarono pezzi del Paese e "la terra si alzava come se fosse sollevata da una forza immensa". Un allarme ignorato, nonostante già all'epoca si vedeva chiaro e tondo come servissero dei progetti.
In realtà la Regione Sicilia aveva elaborato un programma di prevenzione e consolidamento della zona. Che però finì in un nulla di fatto.