Chi è Carlo Carlomagno, l'uomo accusato dell'omicidio della moglie Federica Torzullo e di occultamento del cadavere nel canneto dell'azienda

L'uomo avrebbe ucciso la moglie nella cabina armadio della loro camera da letto, il corpo di Federica Torzullo è stato trovato sepolto nel canneto dell'azienda di Carlomagno

Claudio Agostino Carlomagno è l’uomo fermato con l’accusa di omicidio della moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia e di occultamento di cadavere. Ha 41 anni ed è coetaneo della vittima. Lui è titolare della Carlomagno Srl, un’azienda di movimento terra attiva nel settore edile, sia pubblico che privato, nel territorio di Anguillara, dove è stato ritrovato il cadavere della donna.

Chi è Carlo Carlomagno, l'uomo accusato dell'omicidio della moglie Federica Torzullo

Carlomagno è figlio di Maria Messenio, figura conosciuta nella comunità locale per il suo ruolo istituzionale: ricopre infatti la carica di assessora alla Sicurezza del Comune di Anguillara Sabazia. L'uomo è noto alla cronaca per essere il sospettato numero uno dell'omicidio della moglie Federica Torzullo, della quale lui stesso aveva denunciato la scomparsa il 9 gennaio 2026.

Sin dal primo momento, gli inquirenti avevano ritenuto le sue dichiarazioni "contraddittorie". Inoltre avevano "repertato tracce copiose di sangue dappertutto", sia sui suoi abiti che sulla sua auto che nella abitazione in cui viveva con la moglie. 

La scomparsa di Federica Torzullo e il ritrovamento del corpo

Federica Torzullo era scomparsa l'8 gennaio 2026 e il suo corpo è stato rinvenuto il 18 gennaio all’interno dell’azienda di famiglia, la Carlomagno Srl, circostanza che ha immediatamente attirato l’attenzione degli investigatori sul marito.

Fin dalle prime fasi dell’indagine, Claudio Carlomagno è stato indicato come l’unico sospettato dell’omicidio. Le incongruenze nelle sue dichiarazioni e diversi elementi raccolti dagli investigatori lo hanno rapidamente collocato al centro dell’inchiesta. Poi, la dinamica del ritrovamento e alcuni elementi presenti sulla scena hanno contribuito a rafforzare i sospetti nei confronti dell’uomo, già considerato dagli inquirenti la persona più vicina alla vittima nelle ore precedenti alla morte.

Carlomagno avrebbe ucciso la moglie nella cabina armadio della camera da letto e avrebbe poi sotterrato il corpo a due metri sotto terra nel canneto dell'azienda.

Carlomagno e Federica erano genitori di un bambino di 10 anni. La sera dell’omicidio avevano cenato insieme, prima che il piccolo venisse accompagnato dai nonni materni. Da quel momento non ha più rivisto la madre.

Durante gli interrogatori, l’uomo ha parlato di una “normale crisi di coppia”, mentre persone vicine alla famiglia avrebbero riferito di una situazione più complessa, con una separazione ormai prossima.