Annabella Martinelli, indagine per sequestro di persona sulla scomparsa della 22enne, ipotesi: "Passaggio in auto da un conoscente"

Gli investigatori stanno analizzando tre punti chiave: la bicicletta legata con lucchetto, l’acquisto di due pizze e bibite da asporto poco prima della scomparsa e il dato sulle celle telefoniche. L’ultima cella agganciata risulta nella zona di Teolo e, secondo quanto emerge, "il telefono non si è mai mosso da Teolo"

Si amplia l’indagine sulla scomparsa di Annabella Martinelli, la 22enne di Teolo di cui non si hanno notizie dai primi giorni di gennaio. La Procura ha aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti e gli inquirenti stanno valutando anche l’ipotesi di un "passaggio in auto da un conoscente" dopo il ritrovamento della bicicletta rosa chiusa con lucchetto e del telefono risultato fermo nella stessa zona. Sentiti ex fidanzato, amiche e familiari, mentre le ricerche proseguono senza sosta nei Colli Euganei.

Annabella Martinelli, indagine per sequestro di persona sulla scomparsa della 22enne, ipotesi: "Passaggio in auto da un conoscente"

Prosegue il lavoro degli investigatori sulla scomparsa di Annabella Martinelli, studentessa di Giurisprudenza. La giovane si è allontanata in serata a bordo della sua bici rosa, poi ritrovata regolarmente parcheggiata e assicurata con un lucchetto. Un dettaglio considerato significativo perché non coerente con un allontanamento volontario senza lasciare tracce. È stato aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti. Questo consente accertamenti più approfonditi su tabulati telefonici, telecamere e contatti digitali. In queste ore sono stati ascoltati l’ex fidanzato, le amiche e i familiari della ragazza. Al momento non emergono elementi a carico di specifiche persone e non risultano indagati. Gli investigatori analizzano in particolare tre punti chiave: la bicicletta legata con lucchetto, l’acquisto di due pizze e bibite da asporto poco prima della scomparsa e il dato sulle celle telefoniche. L’ultima cella agganciata risulta nella zona di Teolo e, secondo quanto emerge, "il telefono non si è mai mosso da Teolo". Il cellulare risulta irraggiungibile dal giorno successivo alla scomparsa.

Tra le ipotesi prese in considerazione, accanto all’allontanamento volontario, avanza quella di un "passaggio in auto da un conoscente". La giovane potrebbe essersi spostata dopo aver lasciato la bici in un’area appartata, forse diretta verso un santuario già visitato in passato con il padre. Restano comunque aperti tutti gli scenari e non si esclude nessuna pista.

Sul territorio è attivo il piano provinciale per le persone scomparse. Nelle ricerche sono impegnati carabinieri, vigili del fuoco, Protezione civile e Soccorso Alpino, con unità cinofile, droni ed elicottero, concentrati tra Passo delle Fiorine, Villa di Teolo, Monte Altore e Rovolon. Finora gli esiti sono negativi ma le operazioni proseguono.

Il contesto personale della giovane viene descritto come segnato da un periodo di fragilità emotiva, senza elementi che facciano pensare a gesti estremi. Rimane quindi prioritario chiarire le ultime ore prima della scomparsa e verificare eventuali coinvolgimenti di terzi.