Omicidio Aurora Livoli, 57enne peruviano indagato per la morte della 19enne: fermato per tentata rapina, ha precedenti per violenza sessuale
L'indagato, irregolare, è stato arrestato il 30 Dicembre per aver tentato di rapinare una donna alla fermata metrò Cimiano lo scorso 28 Dicembre, poche ore prima di comparire insieme ad Aurora Livoli nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza
Un cittadino peruviano di 57 anni, con precedenti per violenza sessuale e arrestato per aver commesso una tentata rapina esattamente poco prima di incontrare Aurora Livoli, la ragazza romana di 19 anni trovata senza vita a Milano in via Paruta lo scorso lunedì 29 Dicembre.
Omicidio Aurora Livoli, 57enne peruviano indagato per la morte della 19enne: fermato per tentata rapina, ha precedenti per violenza sessuale
C'è un primo indagato per l'omicidio della 19enne Aurora Livoli, originaria di Roma ma residente nella provincia di Latina coi genitori adottivi, ritrovata morta per terra, con evidenti segni di violenza su viso e collo, nella periferia nord-est di Milano intorno alle 8.30 di lunedì scorso, dalla portiera di un condominio in via Privata Paruta. Dopo l'identificazione della ragazza, inizialmente "senza identità" perché ritrovata priva di documenti di riconoscimento, ora le indagini degli investigatori sono riusciti a risalire all'uomo con cui Aurora si sarebbe verosimilmente accompagnata la notte di domenica 28 Dicembre.
L'indagato è un 57enne peruviano che le autorità avevano già arrestato la sera del 30 Dicembre per un altro episodio di illegalità: ovvero, una tentata rapina ad una donna commessa nei pressi della fermata metrò Cimiano. Tentata rapina commessa la sera del 28 Dicembre, cioè poco prima che l'uomo compaia insieme ad Aurora Livoli nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza di via Paruta. Stessa sera in cui Aurora Livoli muore, in circostanze che solo l'autopsia, disposta per oggi 2 Gennaio, potrà accertare.
A quanto risulta, il peruviano, irregolare, avrebbe anche precedenti per violenza sessuale: sempre il 28 Dicembre, ha aggredito alle spalle una connazionale 19enne dentro la stazione metro M2 linea verde presso la fermata Cimiano. A quanto risulta, la 19enne - rimasta sola sulla banchina - sarebbe stata immobilizzata, privata del cellulare e trascinata in un angolo della stazione. La vittima sarebbe però riuscita a salvarsi, divincolandosi e venendo soccorsa dai passanti. Sarebbe dunque lui, secondo i primi risultati delle indagini, l'uomo che appare alle spalle di Aurora Livoli, nei frame del sistema di videosorveglianza.