San Siro, tifosa 24enne norvegese denuncia palpeggiamento nei bagni durante Italia-Norvegia, indagato addetto alle pulizie egiziano 25enne
Secondo quanto messo a verbale, la giovane, in Italia per motivi di studio, si sarebbe sentita improvvisamente male e avrebbe deciso di recarsi ai servizi accompagnata da un’amica, rimasta però all’esterno. È all’interno dei bagni che, stando alla denuncia della 24enne, sarebbe avvenuto il presunto palpeggiamento: l’addetto alle pulizie si sarebbe avvicinato e l’avrebbe toccata nelle parti intime
Una tifosa norvegese di 24 anni, in Italia per motivi di studio, ha denunciato di essere stata palpeggiata nei bagni dello stadio Meazza durante la partita tra Italia e Norvegia, disputata domenica 16 novembre e valida per l’ultima giornata del gruppo I di qualificazione al Mondiale 2026. L’episodio, avvenuto mentre il match era in corso, ha portato la polizia a identificare e indagare un addetto alle pulizie egiziano di 25 anni, che nega con decisione le accuse a suo carico. L’uomo ha infatti fornito agli agenti una versione dei fatti completamente diversa rispetto a quella della presunta vittima, sostenendo di essersi avvicinato alla giovane solo perché l’aveva vista in difficoltà e desiderava soccorrerla. La procura di Milano coordina ora le indagini, affidate alla questura.
San Siro, tifosa 24enne norvegese denuncia palpeggiamento nei bagni durante Italia-Norvegia, indagato addetto alle pulizie egiziano 25enne
Secondo quanto messo a verbale, la giovane — in Italia per motivi di studio — si sarebbe sentita improvvisamente male e avrebbe deciso di recarsi ai servizi accompagnata da un’amica, rimasta però all’esterno. È all’interno dei bagni che, stando alla denuncia della 24enne, sarebbe avvenuto il presunto palpeggiamento: l’addetto alle pulizie si sarebbe avvicinato e l’avrebbe toccata nelle parti intime. La ragazza, sconvolta e in lacrime, è poi uscita dal bagno raccontando tutto all’amica che l’attendeva.
A quel punto le due giovani si sono rivolte a uno steward, indicando il presunto autore ai poliziotti presenti allo stadio per il servizio di ordine pubblico. Gli agenti hanno identificato il venticinquenne, denunciandolo a piede libero per violenza sessuale. L’uomo, interrogato successivamente, ha ribadito una versione dei fatti completamente diversa: avrebbe notato la ragazza in difficoltà e si sarebbe avvicinato nel solo intento di soccorrerla, negando qualsiasi comportamento a sfondo sessuale.
La questura di Milano sta ora lavorando per ricostruire ogni dettaglio dell’accaduto e verificare l’attendibilità delle due opposte ricostruzioni, attraverso testimonianze e analisi interne allo stadio.