Scampia, agguato di camorra: due morti a colpi di pistola nel rione Don Guanella
Agguato di camorra a Scampia: sono due morti rinvenuti nel parco privato “Colombi”, al rione Don Guanella. Sul posto le forze dell'ordine che hanno subito accreditato la pista camorristica
La mano della camorra nei due morti uccisi a colpi d'arma da fuoco a Napoli, nel quartiere di Scampia, più precisamente all'interno del Rione Don Guanella. Le vittime si trovavano nel parco privato "Colombi", confinante con il quartiere di Secondigliano. Si tratterebbe di Pasquale Torre e Giuseppe Di Napoli. Date le modalità di esecuzione, la pista camorristica è stata da subito accreditata. Sul posto si trovano le forze dell'ordine. I soccorsi hanno subito potuto constatare che per i due non c'era più nulla da fare.
L'ombra della Camorra
Stando alle prime ricostruzioni una delle vittime è stata ritrovata a bordo della propria autovettura mentre la seconda è stata ritrovata a terra. Probabile abbia tentato, inutilmente, di fuggire. Gli autori del duplice omicidio sarebbero almeno due killer giunti sul posto a bordo di scooter. Sull'esecuzione aleggia l'ombra della camorra: le forze dell'ordine hanno subito ricondotto i fatti alla faida tuttora in corso fra i clan per il controllo delle zone a nord di Napoli.
Una delle vittime, Pasquale Torre, sarebbe il fratello di Mariano Torre, ex affiliato al clan Lo Russo. Costui oggi è collaboratore di giustizia dopo essere stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Genny Cesarano nel Rione Sanità. Guadagna quindi campo l'ipotesi della vendetta trasversale. Le confessioni di Mariano Torre hanno infatti permesso l'arresto di molti esponenti del clan Lo Russo.